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lunedì 27 novembre

SUPERTUSCAN

La grande sfida tra tradizione e innovazione

Alessia Paulon

Cristiano Cini, Responsabile nazionale Ais dell’area Concorsi, un toscano quarantenne visceralmente appassionato del vino e della sua terra, ci ha raccontato i SuperTuscan e la loro storia.

Nati 40 anni fa in un momento difficile per il Chianti, quasi come reazione alla tradizione, questi vini esprimono la voglia di rinnovamento e di internazionalità della Toscana. Hanno un padre geniale, l’enologo Giacomo Tachis, e un grande assaggiatore, James Suckling, che in quegli anni giudicava i vini italiani per Wine Spectator.

Tignanello, Sassicaia, Ornellaia: questi i primi SuperTuscan, apprezzati dalla critica e dai grandi collezionisti di tutto il mondo, che cominciarono ad imporsi come esempi di raffinatezza italiana. Dal 1992 questi vini diventano IGT, continuando a distinguersi come espressioni di un’enologia più creativa e meno ingessata dalle regole dei disciplinari.

Oggi, la moda di quegli anni dei blend con i vitigni internazionali è ormai superata, anche grazie alla nuova attenzione verso i vitigni autoctoni, ma i SuperTuscan rimangono ancora tra i vini di punta dell’enologia toscana.

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Hanno accompagnato l’accattivante racconto di Cristiano i seguenti vini:

Casalferro Toscana IGT - Barone Ricasoli 2013, un cru di merlot che rispecchia il terroir di Brolio. Un vino speciale, creato per la prima volta nel 1993, anno in cui Francesco prese le redini dell’azienda Barone Ricasoli. Un Toscana Merlot IGT potente ed elegante al contempo, dotato di un’ottima persistenza che lo rende ancora più ammaliante.

Castello del terriccio Toscana IGT 2012, per veri intenditori ed appassionati.

Cabraia IGT Rosso Toscano - Gualdo del Re 2014, altro grande Rosso di Toscana, ottenuto da un blend tra cabernet franc e cabernet sauvignon coltivati a Suvereto, uno dei borghi medievali considerati tra i più belli della Penisola.

Vigorello Toscana IGT - Agricola San Felice 2010, il primo SuperTuscan, nato nel 1968.

I Castagni - Bolgheri Superiore DOC - Michele Satta, eccezionali caratteristiche di freschezza e profondità di sensazioni.

Chianti Classico Riseva DOCG Il Poggio - Castello di Monsanto, il primo cru di sangiovese nato nel 1962. Un crescendo di sensazioni ampie e complesse.

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