Dalla redazione
giovedì 31 ottobre 2019

Vaja, il cavatappi del Congresso Nazionale

Una storia italiana di solidarietà e creatività

Maria Grazia Melegari

Ricordate Vaia, la tempesta senza precedenti che alla fine di ottobre del 2018 ha devastato il paesaggio delle Dolomiti, distruggendo in Veneto ben 12.000 ettari di boschi? In occasione del 53° Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana Sommelier che si terrà a Verona dal 22 al 24 novembre 2019, AIS Veneto presenterà un cavatappi innovativo che porta lo stesso nome e vuole essere molto di più un gadget ufficiale dell’evento, poiché il ricavato delle vendite sarà devoluto a un progetto di ricostruzione del patrimonio forestale della regione.

Il cavatappi, numerato e prodotto in edizione limitata, racconta una bella storia italiana che ha come protagonisti la creatività, l’abile artigianato, la sostenibilità e la solidarietà. L’ideatore è Claudio Burato, al timone dell’Hosteria del Durello di Montecchia di Crosara (Verona), uno chef–inventore che alla passione della cucina affianca da tempo quella per l’ideazione di oggetti utili alle attività di sala. «Il cavatappi Vaja» racconta «è l’ultima edizione di un prototipo che ho perfezionato negli anni». 

La caratteristica tecnica principale è la mobilità del perno su cui è fissata la spirale del verme; ciò permette di allungare l’estrazione del tappo in un unico movimento compiuto senza alcuno sforzo, con una sola leva. «È uno strumento estremamente semplice», aggiunge Claudio Burato «che mantiene sempre in asse la spirale rispetto alla posizione del tappo, evitando così gli inconvenienti di rottura del sughero o peggio ancora di piegatura del verme».

La realizzazione è stata affidata alla storica azienda Farfalli di Maniago (Udine) che si è specializzata nella produzione di “Cavatappi d’Autore”, controllando tutto il processo, dalla scelta delle materie prime alle finiture, con una precisione artigianale che garantisce la validità e la qualità del prodotto finito. «Per questo particolare cavatappi che è un oggetto professionale legato anche a una proposta di solidarietà», afferma Daniele Farfalli, la terza generazione alla guida dell’azienda «abbiamo scelto l’acciaio con le finiture in legno di olivo, per una realizzazione accurata e preziosa, il tutto prodotto in serie numerata che renderà unico ed esclusivo ognuno di questi piccoli gioielli».

L’innovazione, unita alla sostenibilità, caratterizza anche il packaging: l’astuccio del cavatappi è realizzato dalla ditta Okinawa Operations di Montagnana (Padova), utilizzando la fibra di cellulosa che proviene da foreste e piantagioni certificate FSC. «È un materiale completamente ecologico», così lo descrive Michele Ruffin «con una lavorazione di pregevole fattura che lo rende molto resistente nel tempo. All’interno della custodia un chip permetterà di leggere le informazioni relative alla produzione e all’iniziativa solidale sostenuta».

«Vaja sarà il cavatappi ufficiale del 53° Congresso Nazionale AIS» afferma il Presidente Marco Aldegheri «ed è molto di più di un oggetto utile per aprire una bottiglia di vino: è un progetto che nasce dalla creatività, dalla passione e dalla solidarietà e ci auguriamo che arrivi al cuore e nelle mani di tante persone, anche al di fuori della nostra associazione».

 

In occasione del 53° Congresso Nazionale AIS in programma dal 22 al 24 novembre a Verona e nelle settimane precedenti il cavatappi Vaja si potrà prenotare sul sito solidale.aisveneto.it al prezzo promozionale di €45 e ritirare al Congresso. Successivamente si potrà acquistare al prezzo di €50 direttamente sull'ecommerce di AIS Italia (www.ais-store.it).

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