Giovedì 8 ottobre 2026 20:30

Aligoté, l'anima nascosta della Borgogna

Si dice che: Il grande segreto dell’aligoté è la sua capacità di “mangiare il suolo” riportando nel calice la mineralità che trova nel terreno 

Eppure per lungo tempo rimasto nell’ombra del prestigio e dell’eleganza di pinot noir e chardonnay, l’aligoté sta vivendo una nuova stagione di riscoperta grazie al lavoro di vignaioli che ne stanno valorizzando identità e potenziale. E proprio la Borgogna, sua terra d’origine, continua a rappresentarne il punto di riferimento assoluto.

Nato dall’incrocio tra pinot noir e gouais blanc, l’aligoté è un vitigno autoctono a bacca bianca che oggi occupa circa il 5-6% della superficie vitata borgognona. Tradizionalmente relegato alle parcelle meno ambite, lasciando i migliori appezzamenti ai più celebrati pinot noir e chardonnay, questo vitigno trova invece le sue espressioni più interessanti sui terreni argillosi, marnosi e granitici delle zone meridionali della regione.

Il territorio che più di ogni altro ne incarna la vocazione è Bouzeron, nella parte settentrionale della Côte Chalonnaise, unica area della Borgogna a vantare una denominazione dedicata: l’AOC Bouzeron Aligoté. Qui il vitigno riesce a esprimere una personalità distintiva, fatta di freschezza, tensione minerale e sorprendente capacità evolutiva.

La maturazione precoce e la buona resistenza alle gelate hanno contribuito alla sopravvivenza dell’aligoté durante l’espansione dei grandi bianchi di Borgogna. Ma non è sempre stato un vitigno di secondo piano: prima della fillossera occupava, insieme a pinot noir e chardonnay, i cru e le esposizioni migliori. La ricostruzione del vigneto post-fillosserico ne segnò però il ridimensionamento, favorendo la diffusione dello chardonnay, più semplice da gestire.

Oggi, grazie al lavoro di una nuova generazione di produttori, l’aligoté sta vivendo una fase di riscoperta e rivalutazione, tornando a conquistare spazio e attenzione.

Fondamentale è stata un'accurata selezione dei vini per poter incontrare l'iconico Aligoté di Benjamin Leroux, l'ecclettica interpretazione di Sylvain Pataille, il tocco contemporaneo di Naudin Ferrand e la interpretazione visionaria del giovane Gerard di Domaine Julien. Sono solo alcuni dei produttori che ci verranno introdotti da Mariano Francesconi, esperto divulgatore dei vini di Borgogna.

 

Vi ricordiamo di portare la valigetta con i calici personali.

Al termine della degustazione sarà servito uno stuzzichino "spezzafame"

Se si riscontrassero problemi di tappo o difetti nei vini da renderli non utilizzabili, se disponibili saranno utilizzate bottiglie sostitutive, diversamente se si rendesse necessaria la riduzione delle dosi di mescita, questa situazione non darà diritto a nessun rimborso ne parziale ne totale

In degustazione

Bourgogne Aligoté 2023

AOC Bourgogne Aligoté
Benjamin Leroux

Les Creusottes 2023

AOC Bourgogne Aligoté
Domaine Julien

Les Auvonnes au Pépé 2022

AOC Bourgogne Aligoté
Domaine Sylvain Pataille

Raisins Dorés 2022

AOC Bourgogne Aligoté
Michel Lafarge

Bourgogne Aligoté 2023

AOC Bourgogne Aligoté
Domaine Henri Naudin-Ferrand

Les Escrivains 2021

AOC Bourgogne Aligoté
Nicolas Morin

Bourgogne Aligoté 2023

AOC Bourgogne Aligoté
Pierre Morey

Bourgogne Aligoté 2023

Sede dell’evento

Novotel Venezia Mestre Castellana

Dettagli evento

Evento proposto dalla delegazione di Venezia.

Location

Novotel Venezia Mestre Castellana, Mestre (VE)

Data e ora

8 ottobre 2026 20:30 - 23:00

Posti disponibili

50

Socio AIS

52,00 €

Dal 29 maggio

Gruppo Servizi 45,00 € (dal 29 maggio )