Ci sono momenti che, anche dopo tanti anni vissuti all’interno dell’Associazione Italiana Sommelier, continuano a regalarmi una particolare emozione. Uno di questi è certamente l’inizio dei corsi di primo livello.
In queste settimane circa 450 nuovi soci stanno entrando nel mondo AIS in Veneto, spinti dalla curiosità e dal desiderio di trasformare il proprio interesse per il vino in una conoscenza più profonda e consapevole. Quando posso, cerco di essere presente personalmente alla prima lezione. Mi piace incontrare i nuovi corsisti, raccontare che cosa rappresenta la nostra Associazione e dare loro il benvenuto nella grande famiglia AIS.
Ogni volta, davanti a una sala piena, ritrovo lo stesso entusiasmo. Età, professioni ed esperienze differenti si incontrano attorno a un interesse comune, dando vita a qualcosa che va ben oltre la semplice formazione.
Frequentare un Corso AIS, infatti, non vuol dire soltanto imparare a degustare. Vuol dire entrare in un universo fatto di storia, territori, vitigni e tradizioni, ma soprattutto di uomini e donne che con il loro lavoro danno vita a ciò che ritroviamo nel calice. Lezione dopo lezione si impara un nuovo linguaggio, si affinano i sensi e si acquisiscono gli strumenti per comprendere meglio ciò che si assaggia. E insieme alla conoscenza crescono la curiosità, il confronto e il piacere della scoperta.
È forse questo uno degli aspetti più belli dell’esperienza associativa: un vino può diventare l’occasione per conoscere un territorio, incontrare un produttore, scoprire una storia e creare relazioni e amicizie che spesso continuano ben oltre la conclusione dei corsi.
Accanto ai 450 nuovi soci che iniziano il primo livello, altri 400 proseguiranno quest’anno con il secondo e il terzo. Per loro si apriranno nuove tappe, dall’enografia italiana e internazionale fino all’affascinante mondo dell’abbinamento tra cibo e vino, che rappresenta il coronamento di un cammino iniziato magari semplicemente per curiosità e che porterà molti a raggiungere il diploma di Sommelier AIS.
Parliamo complessivamente di circa 850 soci impegnati nei nostri corsi: un numero importante, del quale siamo orgogliosi, ma che assume un valore ancora maggiore se pensiamo a ciò che rappresenta. Sono centinaia di persone che hanno scelto di dedicare una parte del proprio tempo alla cultura del vino, alla conoscenza dei territori e alla crescita personale.
Dietro ogni iscrizione ci sono aspettative, nuove scoperte, vini da ricordare, luoghi che forse diventeranno la meta di un prossimo viaggio e incontri destinati a lasciare qualcosa anche negli anni a venire.
Per AIS Veneto tutto questo rappresenta anche una grande responsabilità: continuare a garantire una formazione seria e qualificata, grazie a relatori e professionisti capaci di trasmettere competenza, esperienza ed entusiasmo.
Ai 450 soci che stanno muovendo i primi passi, benvenuti nella grande famiglia AIS!