Rosso Autoctono
Unicità venete e interpretazioni di teritorio
È l’evento di approfondimento pensato da AIS Veneto per il 2026. Rosso Autoctono significa Raboso e, insieme a lui, Recantina, Tai Rosso e tutti i preziosi vitigni a bacca rossa che raccontano autenticità, tipicità e tradizione della regione.
Sarà dunque un’occasione preziosa per scoprire le potenzialità e le molte sfumature dei vini rossi, in un momento particolare di evoluzione degli stili di consumo. Appuntamento nel cuore di Treviso, nella cornice affascinante del Museo di Santa Caterina: 53 le aziende del Veneto e da altre regioni, pronte a far conoscere le proprie eccellenze - anche nei vini bianchi, con circa 200 etichette in degustazione libera con i produttori, accompagnata dall’offerta di assaggi gastronomici locali. Completano il programma tre masterclass di approfondimento, con un unico obiettivo: emozionare e capire che la varietà è ricchezza, identità e rispetto del territorio.
Perché ogni calice di un vino racconta molto più di un territorio: racconta l'anima del Veneto.
I banchi d’assaggio sono accessibili sia con acquisto del biglietto online in prevendita sia con acquisto diretto all’ingresso della manifestazione.
Prezzi biglietti:
Ingresso intero: 18 €
Prevendita online: 15 €
Prevendita online soci AIS: 12 €
La prevendita online sarà attiva fino al 16 ottobre.
Il biglietto comprende sacca e calice da degustazione.
Orario di apertura
Dalle 10.00 alle 19.00
Per motivi organizzativi e di sicurezza non è consentito l’ingresso agli animali, anche di piccola taglia.
Clicca su scarica programma per l'eleco delle aziende e dei vini presenti
Gli eventi di questa manifestazione
Le esperienze a cui puoi partecipare…
Sede dell’evento
Musei civici di Treviso - Sede di Santa Caterina
Edificato in un affascinante complesso conventuale, il museo ospita collezioni di arte antica, coprendo un lungo arco di tempo, dall’età del bronzo al Rinascimento. La Chiesa gotica ospita lo spettacolare “Ciclo di Sant’Orsola” di Tomaso da Modena, mentre nella pinacoteca sono esposti capolavori dell’arte italiana tra il ‘400 ed il ‘700, da Lorenzo Lotto a Gentile da Fabriano, da Giovanni Bellini a Tiziano, da Guardi al Tiepolo, in un susseguirsi di emozioni. Non manca una ricchissima collezione archeologica che mostra la vita nel territorio dall’età del bronzo sino ai reperti romani.