Superveneti: un'identità rossa da valorizzare
Il Veneto è terra eclettica. I vigneti sono nutriti da suoli variegati, sono dislocati su diverse altitudini con varie esposizioni e godono di molteplici microclimi. Complice l’esplosione del fenomeno bollicine a partire dagli anni ’90, si ritiene comunemente, anche all’interno dei confini regionali, che i suoi vini di maggior pregio provengano da uve a bacca bianca.
La produzione totale di vino è, infatti, così suddivisa: 82,66% vini bianchi, 17,34% vini rossi e rosati, come riporta l’edizione 2026 della nostra guida Vitae.
Tra le varietà rosse, sono usualmente riconosciute come “locali” quelle che crescono nelle aree della Valpolicella. Tuttavia, da oltre due secoli sono stati introdotti in Veneto, in tutto il Veneto, i vitigni a bacca nera di origine bordolese. Le felici condizioni geo-climatiche, nonché la cura e le competenze dei vignaioli, ne hanno favorito l’ambientamento e lo sviluppo. Merlot, cabernet sauvignon, cabernet franc e carmenère possono oggi essere considerati, a buon diritto, vitigni tradizionali.
Breganze, Colli Berici, Valle dell’Agno, Colli Euganei, Montello, Colli di Asolo Conegliano e basso Piave si sono dimostrati territori in grado di regalare espressioni capaci di reggere, e talvolta vincere, la competizione con gli antenati d’oltralpe.
Lavorazioni in purezza o in blend, vinificazioni separate, utilizzo del legno in maggiore o minore misura, con tostature delicate o decise, con legni nuovi o usati: ciascun produttore sceglie il proprio stile, nel rispetto delle caratteristiche di ogni singolo areale, di ogni singolo vigneto. La terra dona il proprio frutto, e l’uomo lo lavora in modo da esaltarne le potenzialità in termini di aromi, profumi, sentori. Ogni produttore ha un progetto stilistico che nasce dal suo vigneto. Ne derivano vini ricchi, potenti ed eleganti, strutturati, docili o irruenti, tutti longevi; senz’altro mai banali e in grado di migliorare con l’affinamento e il riposo in bottiglia. Vini di estrema gradevolezza e di lunga vita, perfettamente abbinabili con i piatti delle nostre tradizioni venete.
Consapevoli di questa straordinaria ricchezza - assistiti nell’organizzazione da Giovanni Ponchia, del Consorzio Tutela Vini Colli Berici e Vicenza, e Mirco Pozzobon, contitolare ed enologo di Case Paolin azienda con sede a Volpago del Montello - un gruppo di produttori operanti nelle varie zone del Veneto ha avviato, già da qualche anno, un progetto di valorizzazione e di promozione dei grandi rossi “bordolesi”. In maniera analoga all’affermazione dei pregiati e costosissimi SuperTuscan, il progetto ambisce alla creazione di un nuovo emblema: i Super Veneti!
Il presidente di AIS Veneto, Gianpaolo Breda, ha accolto con entusiasmo l’invito a tenere a battesimo l’iniziativa. Venerdì 6 febbraio si è svolta la prima edizione di un evento riservato a degustatori ufficiali AIS Veneto. Ospiti dell’azienda Masari a Brogliano nella Valle dell’Agno, una ventina di produttori hanno messo a disposizione due annate di una etichetta rappresentativa dell’azienda. Se ne è potuto apprezzare il carattere e valutarne le potenzialità di evoluzione nel tempo. È stato un pomeriggio di incontro con le aziende che non hanno risparmiato informazioni sulle loro scelte vinicole; un pomeriggio di analisi e confronto. Unanime la convinzione che, sì, l’iniziativa deve avere un seguito: il progetto è da sostenere e promuovere.
È un progetto certamente ambizioso, ma con il contributo di ciascun attore coinvolto, è anche realizzabile!
Questi i produttori e i vini presentati, con l’indicazione dell’annata attualmente in commercio ed una precedente:
1. Cà Lustra - Sassonero - Merlot DOC C.E. 2021 e 2015
2. Case Paolin - San Carlo - Montello Asolo DOC rosso 2022 e 2015
3. Cavazza - Cicogna - Merlot DOC Colli Berici 2021 e 2015
4. Conte Collalto - Torrai - Cabernet DOC Venezia riserva 2020 e 2016
5. Dal Maso - Casara Roveri - Merlot DOC Colli Berici 2022 e 2015
6. Emo Capodilista - Baon - IGT Veneto rosso 2021 e 2015
7. Giusti Wines - Umberto - Montello rosso superiore DOCG 2022 e 2015
8. Il Filò delle Vigne - Borgo casette C.E. DOC cabernet riserva 2020 e 2016
9. Il Mottolo - Serro - C.E DOC rosso 2022 e 2015
10. Inama - Oratorio S.Lorenzo - Carménère riserva DOC Colli Berici 2020 e 2016
11. Loredan Gasparini - Capo di Stato - Montello Venegazzù DOC superiore 2021 e 2016
12. Maculan - Fratta - IGT Veneto rosso 2020 e 2016
13. Masari - Masari - IGT Veneto rosso 2020 e 2015
14 Ornella Molon - Rosso di Villa - IGT Veneto merlot 2018 e 2015
15. Piovene Porto Godi - Pozzare - Cabernet DOC Colli Berici 2021 e 2016
16. Serafini e Vidotto - Il Rosso dell’Abazia - Montello Asolo DOC rosso 2021 e 2016
17. Sorelle Bronca - Serbele - Colli di Conegliano DOCG rosso riserva 2019 e 2017
18. Vignalta - Gemola - C.E. DOC rosso 2019 e 2015
19. Vigneto Due Santi - Due Santi - Cabernet DOC Breganze 2021 e 2016
Da segnalare che alcune di queste etichette saranno presenti nella masterclass prevista il 22 marzo nell’ambito della manifestazione Vinetia Tasting, a Santa Lucia di Piave.
- interviste a cura di Catia Nassi