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Vitevis

La forza della vite

Samanta Carrea

 

“Forza della vite” è il latinismo alla base di Vitevis, cooperativa che fonda la propria filosofia sul legame profondo tra natura, territorio e persone. Questo rapporto sinergico è rappresentato anche nel simbolo: una V a forma di grappolo, ispirata alla Villa Rotonda di Palladio, racchiusa in un cerchio che richiama l’Uomo Vitruviano di Leonardo. Vitevis nasce tra il 2015 e il 2019 dall’unione di quattro cantine. Le radici sono nel vicentino, con la fusione delle cantine Colli Vicentini di Montecchio Maggiore, Gambellara e Val Leogra di Malo. L’apertura sul versante veronese arriva nel 2019 con la Cantina di Castelnuovo, ampliando l’offerta alle denominazioni del Lago di Garda. Oggi la cooperativa conta circa 1100 famiglie di soci e oltre 100 dipendenti. Fondamentale è l’impegno per la sostenibilità: materiali ecosostenibili, energia rinnovabile, tutela di soci e dipendenti e pratiche agronomiche rispettose dell’ambiente. Il gruppo vanta numerose certificazioni, tra cui SQNPI, Equalitas, IFS Food, BRCGS, biologico su tutte le cantine e la DLG TS Process-Wine per Montecchio Maggiore. La cooperativa ha diverse referenze che spaziano dal Bardolino Classico Superiore DOCG al Prosecco DOC, ai Colli Berici DOC, fino a Recioto di Gambellara DOCG e Custoza DOC, con esportazioni in circa 50 mercati esteri.

Da citare tra i vini di punta è il Gambellara Classico Vin Santo DOC - Picaio, ottenuto da uve garganega in purezza, l’unico del Veneto e ancora poco conosciuto. Da viti di circa 25 anni si ottengono grappoli che vengono raccolti manualmente e lasciati appassire sui picai fino all’ammostamento, nel periodo della Settimana Santa. La fermentazione, spontanea e senza lieviti aggiunti, si svolge per almeno 3-4 anni in caratelli scolmi da 125 litri, collocati nella parte più alta della cantina, dove le escursioni termiche svolgono un ruolo fondamentale. Il risultato è un vino da meditazione con note ossidative, di frutta secca e candita, di corpo pieno, persistente e equilibrato. Altra referenze di pregio è quella del Bardolino Classico Superiore DOCG - Pra' dell'Albi, unica della zona lago con il suo terreno di origine morenica e frutto dell’unione tra Corvina e Rondinella. La raccolta dei grappoli avviene manualmente nella terza decade di settembre per preservarne l’integrità e evitare ossidazioni. Successivamente, questo rosso di medio corpo affina in botte per circa 6 mesi e poi in cemento. Attualmente l’annata disponibile è una 2018 con sentori che spaziano dalla frutta rossa matura, alle spezie dolci come chiodi di garofano e vaniglia, fino a ricordare delicate nuance balsamiche. È un vino equilibrato, persistente e con una buona componente fresca nonostante la lunga sosta in bottiglia.

Vitevis, racconta una storia di persone, terra e passione. Dalla cura delle vigne alla lavorazione attenta in cantina, dalla tradizione alla sperimentazione, per trarre dal territorio veneto solo vini autentici.

 

Pubblicato: 24 febbraio 2026
Provincia: Verona
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