News / Wine Experience

Eccellenza d’Austria – Viaggio nei grandi vini austriaci

AIS Veneto ospite della Casa d’Austria a Cortina

Laura Torchiaro

 

Il 19 febbraio scorso Cortina d’Ampezzo si è svegliata sotto una nevicata abbondante e silenziosa. I tetti, le strade, i profili delle Dolomiti: tutto era avvolto in un bianco luminoso e ovattato. In questo scenario suggestivo, quasi cinematografico si è tenuta la masterclass “Eccellenza d’Austria, viaggio nei grandi vini austriaci” organizzata presso la Casa d’Austria nel cuore del villaggio olimpico. Varcare la soglia della Casa d’Austria in una giornata così intensa ha avuto per i soci AIS Veneto un significato particolare: non è stata soltanto la partecipazione a un evento internazionale di alto profilo, ma la consapevolezza di rappresentare un’associazione che fonda la propria identità su formazione, competenza e passione. È stata un’esperienza emozionante, motivo di autentico orgoglio l’intera realtà regionale. L’iniziativa è stata organizzata da Falstaff Italia in collaborazione con Advantage Austria, ufficio internazionale della Wirtschaftskammer Österreich, la Camera di Commercio Federale Austriaca, a conferma del valore istituzionale e culturale dell’evento, capace di unire promozione economica e cultura del vino in un contesto di respiro europeo.

Protagonista della degustazione è stato il Grüner Veltliner, il vitigno autoctono più rappresentativo dell’Austria, che si è fatto conoscere attraverso diverse interpretazioni territoriali, capaci di metterne in luce versatilità e identità: dalle versioni più fresche e scattanti a quelle più strutturate e profonde. Accanto a lui, il Roter Veltliner vera e propria riscoperta di una varietà storica, oggi valorizzata da produttori che lavorano con rispetto e visione. Ad aprire il percorso, due eleganti Sekt Austriae: un Blanc de Blancs da Pinot Bianco e un Grüner Veltliner Reserve, che hanno colpito per precisione, finezza e vivacità. I Sauvignon Blanc della Stiria hanno espresso intensità aromatica e brillante freschezza, mentre i Riesling del Kamptal hanno restituito con chiarezza la tensione minerale e la purezza dei suoli di Heiligenstein. In chiusura, i rossi del Burgenland: un Blaufränkisch di personalità, e un blend moderno e strutturato, hanno mostrato equilibrio e profondità, confermando la solidità della produzione austriaca anche sul versante dei vini rossi.

Un tratto comune accomunava tutte le cantine coinvolte: si tratta di realtà a conduzione familiare, spesso di dimensioni contenute, profondamente radicate nel territorio. Molte di esse operano in regime di certificazione biologica, segno di un impegno concreto verso sostenibilità, autenticità e tutela del paesaggio vitato. In degustazione si son percepiti non solo la qualità dei vini, ma anche il valore delle storie familiari e delle scelte consapevoli che li accompagnano.

Al termine della masterclass, l’atmosfera si è fatta ancora più partecipata grazie all’incontro con i produttori. Oltre a proseguire con gli assaggi, è stato possibile confrontarsi con loro in un clima di cordialità e autentica condivisione. Ad accompagnare i vini sono stati serviti formaggi e salumi tipici della tradizione austriaca, completando l’esperienza sensoriale e rafforzando il legame tra vino e cultura gastronomica. In una giornata in cui sport, istituzioni e tradizione si sono intrecciati sotto un cielo d’inverno, è stata un’esperienza capace di coniugare emozione e formazione, rappresentanza e passione.

 

materiale fotografico per gentile concessione di ÖOC Michael Meindl

Pubblicato: 6 marzo 2026
Condividi