Vinetia Tasting 2026: una guida vini che prende vita
Già dalle premesse, Vinetia Tasting si conferma uno degli eventi di punta nel fitto calendario di AIS Veneto; un appuntamento di rilievo nazionale che ogni anno porta centinaia di appassionati e professionisti per una full immersion nel meglio della produzione vinicola regionale. Domenica 22 marzo, presso il Polo Fieristico di Santa Lucia di Piave (Treviso), l’edizione 2026 ospiterà oltre 150 aziende, più di 800 etichette in degustazione, otto Consorzi di tutela, masterclass tematiche e “Viaggi nel territorio” guidati dai Sommelier AIS, confermando il proprio ruolo di banco d’assaggio di riferimento per il Veneto.
Il ruolo della Guida Vinetia
Alle fondamenta di questo Vinetia Tasting c’è la Guida Vinetia 2026, dodicesima edizione di un progetto che AIS Veneto porta avanti come mappatura autorevole dei vini veneti. Realizzata attraverso competenze, collaborazioni e metodi ben consolidati, la Guida è uno strumento pratico per professionisti e consumatori, con schede tecniche e valutazioni che traducono la complessità del territorio in letture chiare e affidabili.
Curata da Paolo Bortolazzi, Vicepresidente AIS Veneto, l’edizione 2026 intercetta l’evoluzione del gusto regionale verso vini più snelli, freschi e territoriali, premiando le massime eccellenze con i premi Vinetia e Rialto e valorizzando tradizioni, vitigni storici, innovazioni e trend. Questo lavoro capillare, presentato lo scorso novembre a Ca’ Sagredo a Venezia, rappresenta un impegno enorme in termini di tempo, expertise e obiettività. La Guida che ne risulta è un punto di riferimento per enoturismo, acquisti consapevoli e orientamento nel panorama enologico veneto.
La Guida e Vinetia Tasting
Vinetia Tasting e la Guida Vinetia sono due componenti dello stesso progetto, legate da un rapporto inscindibile e simbiotico. L’evento, concepito come naturale estensione della Guida, da un lato funge da megafono, portando in degustazione diretta i vini e le aziende recensite per permettere al pubblico di sperimentare sul campo le valutazioni dei degustatori AIS. Dall’altro, è la prosecuzione ideale del lavoro compiuto perché trasforma le pagine digitali in un’esperienza sensoriale viva: incontri con i produttori, confronti tra etichette, approfondimenti guidati che contestualizzano terroir, disciplinari e stili, in un contesto che unisce oltre 150 cantine e otto Consorzi di Tutela per una rappresentazione completa del Veneto vitivinicolo.
Proprio questa sinergia - la Guida Vinetia come solida base e Vinetia Tasting come sua espressione dal vivo - eleva l’evento a livello nazionale. Non è un semplice tasting, ma un’occasione per leggere lo stato dell’arte della produzione regionale, dalle denominazioni più blasonate a quelle meno conosciute, dai vitigni autoctoni alle declinazioni locali di quelli internazionali, con un occhio alle evoluzioni che assecondano i cambiamenti dei nostri tempi.
Come trarne il massimo
Per massimizzare l’esperienza, il consiglio è di consultare la Guida Vinetia sia prima della visita sia durante l’evento, magari sul tablet o smartphone, per incrociare schede e assaggi in tempo reale e costruire un percorso personalizzato tra i banchi.
I biglietti per Vinetia Tasting sono in prevendita online fino al 20 marzo e includono l’accesso ai banchi d’assaggio, la partecipazione alle esperienze guidate e la possibilità di iscriversi alle masterclass di approfondimento (è necessaria la registrazione online).