AIS Veneto dona 2.500 euro a Casa di Anna: il vino diventa strumento di inclusione sociale
Un assegno da 2.500 euro consegnato tra i padiglioni del Vinitaly, nello stand della Regione Veneto. È il gesto concreto con cui AIS Veneto ha rinnovato il proprio impegno a fianco di Casa di Anna, la Fattoria Sociale di Zelarino che da anni lavora per l'inclusione lavorativa di persone fragili attraverso l'agricoltura.
A consegnarlo è stato il Presidente di AIS Veneto, Gianpaolo Breda, direttamente nelle mani di Piero Pellegrini, fondatore di Casa di Anna, insieme ai suoi collaboratori Elia Moretti e Andrea Fasolato. La donazione rientra nel progetto "Adotta una vigna con AIS", con cui l'Associazione Italiana Sommelier del Veneto sceglie di mettere la cultura del vino al servizio della solidarietà.
Il cuore del progetto è un vigneto di varietà PIWI — cultivar resistenti alle malattie, ideali per un'agricoltura sostenibile — piantato all'interno della Fattoria nel marzo 2024. L'impianto è stato progettato per essere totalmente accessibile, percorribile anche in carrozzina, rendendolo un luogo concreto di formazione teorica e pratica per aspiranti Sommelier, ma anche uno spazio inclusivo aperto a chi, diversamente, faticherebbe ad accedervi.
Con la crescita del vigneto, Casa di Anna produrrà il suo primo vino biologico: si chiamerà "Muscaris", dal nome del vitigno PIWI scelto per il progetto, e rappresenterà il frutto visibile di un percorso che intreccia enologia, agricoltura sociale e attenzione alle persone.