News / Wine Experience

Piccoli vigneti, grande qualità

Il variegato modello altoatesino

Terra di grandi contrasti, quella dell'Alto Adige.

Andrè Senoner, con la sua esperienza maturata in primis come nativo delle Dolomiti e poi come Wine & Beverage Consultant del Consorzio Vini Alto Adige, il 17.09.26 ci ha accompagnati in questo viaggio.

Da sempre patria di vitigni a bacca rossa, come la schiava e il lagrein, la regione Alto Adige è riuscita negli ultimi anni a imporsi sul territorio nazionale con la produzione di vini bianchi come il Pinot bianco, Gewurztraminer e Pinot grigio.

Una piccola cenerentola nel panorama viticolo nazionale, di cui rappresenta solo l’1% con appena 5800 ettari vitati in mano a ben 4800 aziende, di cui riesce a mantenere altissima la qualità attraverso il rigore qualitativo imposto dalle molte cantine sociali.

La chiave del successo è il connubio di diversi fattori. Innanzitutto, il clima estivo caldo, ma grazie alla vicinanza con il Lago di Garda, la zona riesce sempre a garantirsi anche una buona ventilazione dovuta all'escursione termica tra giorno e notte; inoltre, il vento che arriva dal Garda permette anche di asciugare l'uva dalle copiose precipitazioni nei mesi tra luglio e agosto. Altro fattore da non trascurare è la protezione data dalle Dolomiti che fanno da barriera ai venti freddi del nord.

Porfido e dolomia - roccia calcarea- la fanno da padroni in questa zona conferendo ai vini eleganza. In una zona in particolare poi, quella di Mazzon, possiamo trovare la vermiculite un minerale naturale.

Nel 2024 un sorprendente lavoro di zonazione ha dato vita a 86 UGA -unità geografiche aggiuntive- . La maggior parte delle UGA si concentra nelle zone storiche della produzione viticola altoatesina, come il Lago di Caldaro, Merano e Bolzano, tuttavia, complice il surriscaldamento globale, negli ultimi anni sono emerse nuove aree di eccellenza, come la Valle d'Isarco, considerata fino a qualche decennio fa troppo fredda per la coltivazione della vigna e ora, invece, una delle zone in maggiore espansione.

 

Alto Adige Doc Pinot Bianco Renaissance Riserva 2022

Giallo paglierino brillante con ancora riflessi verdolini. Esplosione olfattiva su note agrumate di cedro e pompelmo, pesca bianca e in chiusura pietra focaia. Impatto deciso. Troviamo tensione al sorso, dominano freschezza e sapidità. Chiusura salina.

Alto Adige Doc Chardonnay Sanct Valentin 2024

Giallo paglierino luminoso con calde sfumature dorate. Apertura delicata con note empireumatiche di vaniglia e caffè, ammicca all'esotico con mango ed ananas. Avvolgente e caldo, ma caratterizzato da vibrante freschezza.

Alto Adige Valle Isarco DOC Kerner 2025

Giallo paglierino vivace. Impatto olfattivo notevole, con apertura di erbe aromatiche come la salvia, ma a fare da padrone è la frutta, soprattutto tropicale, come il passion fruit.

Asciutto, avvolgente e caldo, ciononostante a caratterizzarlo sono sempre lunga sapidità e vivace freschezza.

Alto Adige Doc Sauvignon Blanc Riserva Vigna Rachtl 2023

Vivace giallo dorato. Stupisce per la sua complessità! Varia dalla frutta tropicale come la maracuja fino alla buccia di pompelmo, con note empireumatiche distintive di pietra focaia. Elegante, equilibrato e avvolgente. La mineralità già protagonista all'olfatto qui si trasforma in lunga salinità.

Alto Adige DOC Gewurztraminer Campaner 2025

Giallo paglierino luminoso e intenso. Olfattivamente riconoscibile con note di rosa bianca, litchi ma anche pesca bianca. Leggero aroma di cannella. Sorso Morbido. Caldo e verticale con spinta fresco-sapida.

Alto Adige DOC Schiava Plantaditsch 2024

Rosso carminio trasparente. Piccoli frutti rossi, petali di rosa rossa, erbe aromatiche e per chiudere una bella speziatura di pepe verde. Sorso agile, fresco e lievemente tannico con ritorno di frutta ancora croccante.

Alto Adige DOC Pinot Nero Riserva Mazzon 2022

Rosso carmino scarico e luminoso. Intensi profumi di fragolina di bosco, spezie dolci come la cannella, fieno e delicatissimo profumo floreale di rosa rossa essiccata. Il calore riempie il palato e una perfetta sinergia tra carnosa tannicità e freschezza rendono il sorso asciutto. Persistente con chiusura fruttata.

Alto Adige Doc Lagrein Riserva Taber 2022

Impenetrabile rosso amaranto con sfumature rubino. Apertura di piccoli frutti scuri, tra tutti il mirtillo, speziatura piccante di pepe nero, balsamico e note empireumatiche di tabacco. Austero, avvolgente e caldo con tannino possente. Chiusura speziata.

Alto Adige Doc Brut Rosè Praeclarus di St. Pauls Metodo Classico  70% pinot nero-30% chardonnay

Rosa luminoso con spuma compatta arricchito da bollicine fini e abbastanza persistenti. Spinta olfattiva notevole su piccoli frutti rossi, tra tutti spicca il lampone, e buccia di pompelmo, erbe aromatiche, chiusura di burro e pan brioche. Tanta tensione al palato dovuta a grande freschezza e spiccata sapidità ravvivate dall'effervescenza. Chiusura leggermente amaricante.

Una terra in perpetuo miglioramento che continuerà ad inseguire la sua idea di vino perfetto.

 

 

 

 

Pubblicato: 3 ottobre 2026
Autore: Anna Bettella
Provincia: Padova
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