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Dalla redazione
giovedì 7 marzo

Esploratori coi ballons

Alla scoperta della culla mediorientale del vino

Matteo Bruno Guidorizzi

Con la serata del 21 febbraio all’Expo di Villafranca AIS Verona si è avventurata ad est, come fece un famoso esploratore veneto, Marco Polo, più di 7 secoli fa, lui per cercare l’origine della seta nel Catai, noi sommelier per scoprire la culla mediorientale del vino.

Assaggiando vini dalla Turchia, dall’Armenia, dalla Georgia, dal Libano, da Israele e da Cipro siamo andati alle radici della cultura di questo nettare che in queste zone montagnose nacque circa 6-7 mila anni fa.

Ha condotto la serata il relatore dottor Guido Invernizzi di AIS Lombardia, che ha tentato di soffocarci con diverse dozzine di nomi di località, vitigni, vini in lingue impossibili, frutto della sua grandiosa competenza, ma quando è passato ai calici ci ha affascinato con profumi, sapori insoliti e curiosi, diversi dai nostri vini, sorprendenti e divertenti, è stato come fare gli esploratori armati di ballons, serata fantastica.

Eventi da non perdere
Alle origini del vino
Alle origini del vino
Un affascinante viaggio fra passato e presente nel Vicino Oriente dove il vino è entrato
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La degustazione

Kavaklidere Misket 2016
dalla Turchia, dissetante, sapido, facile eppur già di diverso fascino.

Golan Heights Winwey Yarden Viognier 2016
da Israele, grandioso, minerale e vulcanico, 1200 metri sul mare.

Voski 2015
dall’Armenia, difficile, corpo enorme, sulfureo, sapidissimo ed freschissimo, curioso e diabolico.

Rkatsiteli Gran Cru Akhoebi 2011
dalla Georgia, orange wine che si arrangia da sé, corpo da lottatore di sumo, vino preistorico, resiste a tutto, con note multiple che vanno dalla frutta alla resina, caffè, fumo, da perderci una sera.

Kavaklidere Prestige KaleciK Karasi 2013
dalla Turchia, rosso con dentro un boscoso insolito, anche i boschi là son diversi dai nostri.

Karasi Areni Noir 2015
dall’Armenia, solo cemento ed anfora, polveroso, spezie e frutta secca.

Chateau Musa Bianco 2008
dal Libano, immenso, balsamico, ananas e frutta varia, forse l’unico che possiamo dire elegante secondo i nostri limitati canoni, lungo e pulito anche per altri 10 anni.

Commandaria Teodora Gold Karseras 2015
da Cipro, dolce senza esagerare, gustato freddo induce all’ozio solo a guardare il mare.

 

ALBUM DELLA SERATA

 

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