News / Rassegna stampa

Eno-consigli firmati Vinetia

Otto enovità dall'ultimo numero di Vinetia Magazine

Il secondo numero di Vinetia Magazine 2025, distribuito da poche settimane a tutti i soci di AIS Veneto, illumina con maestria il dinamismo del vino veneto, territorio capace di innovare senza smarrire le proprie radici. Tra le sue pagine, le otto etichette della rubrica "Enovità" emergono come esempi emblematici di questo rinnovamento: selezionate per la loro originalità e profondità espressiva, meritano di varcare i confini della carta e approdare sulle nostre news online, invitandoci tutti a un'esplorazione sensoriale che celebra l'evoluzione autentica della nostra enologia regionale.

 

BIANCO PIETRA
Bellaguardia - Vino Bianco


I castelli di Giulietta e Romeo vegliano sul colle di Montecchio Maggiore, ultimo baluardo della Lessinia verso la pianura. È qui che Bellaguardia ha eletto dimora, dedicandosi con passione esclusiva ai Metodi Classici da durella e pinot bianco, per riscoprire l'antica fama di "terra dello champagnetto dei castelli". Le bottiglie riposano nelle cave di pietra vicentina sotto il maniero, ma Bianco Pietra rompe gli schemi come un bianco fermo unico, nato da una cuvée con base spumante di pinot bianco ispirata al metodo Solera: parte dal 2017, integrato fino al 2021, fermentato e maturato in acciaio con due anni in bottiglia. Paglierino fitto e dorato, accoglie con acacia, susina e zafferano fumé, poi bergamotto, cedro candito e macchia mediterranea. Al sorso si dispiega ampio e glicerico; freschezza e sapidità danzano in un finale marino e agrumato.

GARY 2023
Tedeschi - Bianco Veneto IGT

Per Tedeschi, icona dei rossi di Valpolicella a Pedemonte, lanciare un bianco iconico non era scontato. GARY (tutto maiuscolo) è la scommessa vinta da Sabrina, Antonietta e Riccardo, che infondono innovazione senza tradire lo stile familiare, calato nel restyling del capitello sulle etichette. L'acronimo nasconde GArganega (84%), Riesling renano (6%) e chardonnaY (10%), un blend di frutto ampio, freschezza minerale e struttura piena, calibrato per evolversi annata dopo annata. Fermentato in acciaio con sei mesi in bottiglia e vite a chiusura, sfoggia un giallo paglierino brillante con riflessi verdi, un pot-pourri floreale e di frutto giallo, spezie dolci, tè e idrocarburo. Al palato, freschezza e struttura si fondono in una progressione sapida e persistente; versatile, si abbina con piatti da carni bianche alla pizza margherita.
 

VALPOLICELLA VALPANTENA SUPERIORE 2022
Gamma Arvedi - Valpolicella Valpantena Superiore DOC


Nasce da un'azienda al femminile: "Gamma" è l'acronimo dei nomi delle sorelle Giuliana, Annachiara, Manuela, Marina e Antonella Arvedi, che rilevano l'eredità paterna in Valpantena, sui 27 ettari tra vigneti e olivi. Nella nuova cantina di Marzana, l'enologo Nicolò Porro orchestra vinificazioni sartoriali in acciaio, cemento restaurato, barrique e anfore. Il Valpolicella Superiore 2022 è prodotto da uve fresche e, dopo la vinificazione, passa 12 mesi in legno. Il suo tenue e vivido colore carminio si accompagna a sentori di incenso, ginepro, vaniglia, pepe e macchia mediterranea. Vibrante e fresco, sfoggia un tannino appena accennato che promette invecchiamento, chiudendo sapido su note di china. Da provare abbinato a un risotto con funghi porcini e Monte Veronese.

ATTILIO 2022
La Pisana - Colli Euganei Rosso Riserva


Nata nel 2022 ad Arquà Petrarca tra i Colli Euganei, La Pisana è il sogno di Margherita Ruzzante e di sua madre Marcella. Si sviluppa su 7 ettari a merlot, cabernet sauvignon, carmenère e franc, piantati nel 2000 su scaglie calcaree bianche e rosse, e incorniciati dai Monti Castello e Cero. Questo vino rende omaggio a un parroco, amico di famiglia dal carattere gentile. Le uve 70% merlot e 30% cabernet franc vinificate separatamente in acciaio e poi affinate 18 mesi in cemento per ottenere un particolare equilibrio fra struttura e delicatezza. Rosso amaranto intenso profuma di frutta rossa matura, macchia mediterranea, lavanda ed erbette aromatiche. Al sorso, freschezza e avvolgenza si intrecciano con un tannino sottile, in una persistenza sapida che invita al bis.

VALPOLICELLA CLASSICO SUPERIORE 2021
Le Maragnole Azienda Agricola - Valpolicella Classico Superiore DOC


A Gnirega, dorsale Masua tra Marano e Negrar, Fabio coltiva l'ettaro che ha acquistato per il suo primo Valpolicella Classico Superiore. Grazie alla quota leggermente inferiore di questo vigneto, la vendemmia 2021 ha permesso di produrre un vino partendo dalle tipiche uve fresche corvina, corvinone e rondinella, allevate a pergola, ma con una maggiore rotondità e dall'acidità meno incisiva rispetto ai Valpolicella prodotti più in alto. Affinato per almeno 24 mesi in botti di rovere da 35 hl per domare freschezza e sapidità, si presenta in un carminio luminoso che ne anticipa l'eleganza. Rosa, cipresso e lavanda incorniciano marasca e arancia sanguinella. Di grande bevibilità, la freschezza è in perfetta armonia con pseudo-calore e sapidità, in un'eco speziata e con accenni di assenzio.

QUINTA NOTA CUVÉE ROSÉ BRUT
Varaschin Valdobbiadene 1930 - Vino Spumante


Dal 1930, l'azienda di Valdobbiadene custodisce 3 ettari tra San Pietro (argille), Barbozza (calcare) e Cartizze (arenaria). L'antica cella vinaria di Varaschin diede i natali alla Confraternita del Prosecco, che ha ancora sede lì. Il Quinta Nota, Metodo Martinotti che resta sui lieviti almeno 4 mesi, è prodotto con l’84% di glera vinificata in cemento e un 16% di una base di moscato rosa. Bel rosa cipria intenso, illuminato da un perlage sottile e lento. Nel mix odoroso si trovano gelatina di melograno, arancia sanguinella, salvia, mela acerba, rosa canina e fiori di ciliegio. Sorso largo, sorretto da freschezza marina e da carbonica soffice e sottile. Alla distanza, escono sapidità e frutti rossi; la persistenza rivela una delicata, piacevole vinosità e grande scorrevolezza. Suggeriamo l'abbinamento con fragole e aceto balsamico.

REPOSUM 2026
Tenuta San Giorgio - IGT Veneto Raboso Passito

Siamo nelle Grave, su terreni con scheletro importante, sassi, limo e sabbie. L’azienda, principalmente bianchista, si trova in un territorio storico per i rossi, che vedono nel Raboso il testimone territoriale più vero. Per questa versione di passito dolce, la vendemmia si protrae fino agli sgoccioli di ottobre. L'uva subisce poi un appassimento in fruttaio per circa tre mesi. Alla fermentazione in acciaio segue la maturazione in tonneaux di rovere per 36 mesi e in acciaio per altri 36 mesi. Il granato piuttosto fitto del vino colora le consistenti lacrime. I profumi, molto tipici, rivelano marasca e mora di rovo, ma anche mosto cotto, refoli di rosa appassita e genziana. L’assaggio impressiona per il grande equilibrio, dove la morbidezza è mitigata dall’importante spalla acida. Lungo, materico. Sorprendente con formaggi erborinati ai mirtilli rossi.

 

VALFRESCA 2029
Roccolo Grassi - Valpolicella Superiore DOC


Questo nuovo Valpolicella Superiore è il risultato di un lungo percorso di sperimentazione ancora in divenire. Per un vino importante da uve fresche servono il posto giusto e un’ottima annata. Il primo requisito viene soddisfatto dal vigneto di Mezzane, a 300 metri di altitudine, acquistato nel 2007; la risposta al secondo arriva con la vendemmia 2015. È però l’annata 2019 la prima a uscire ufficialmente sul mercato. Le uve sono per l’80% corvina e corvinone, per il 20% rondinella. Fermenta in acciaio, matura 30 mesi in legno e riposa 2 anni in bottiglia. Di colore carminio luminoso, offre note di genziana, alloro, rabarbaro, poi cuoio, pepe bianco e piccoli frutti rossi. Il sorso è appagante, fresco e animato dal tannino. Ricordi di china e agrume nel sapido e persistente finale. Ottimo con scaglie di Parmigiano Reggiano o una pasta fresca al ragù di cortile.

Pubblicato: 16 gennaio 2026
Autore: Redazione
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