News / Vita associativa

Un nuovo anno da vivere insieme

Dal Presidente di AIS Veneto

di Gianpaolo Breda

 

Iniziare un nuovo anno significa sempre rimettere a fuoco il senso del nostro percorso, come persone e come community. Il 2026 si apre per AIS Veneto con la volontà di dare continuità al lavoro svolto e, allo stesso tempo, di compiere passi significativi in avanti, sia nella formazione sia nel nostro impatto sul territorio.

In queste settimane, stiamo ultimando i preparativi in vista della partenza dei nuovi corsi Sommelier del primo semestre 2026, che coinvolgeranno tutte le delegazioni del Veneto a partire dal 26 gennaio. Si tratta di un’offerta ampia e capillare, pensata per permettere a chiunque di trasformare la propria curiosità per il vino in un percorso strutturato di conoscenza. Come sempre, i nostri programmi didattici uniscono studio, degustazione, approfondimento sul territorio e sulle sue denominazioni, con l’obiettivo di formare non solo competenze tecniche, ma anche consapevolezza e responsabilità nel raccontare il vino.

Per questo, l’invito non è solo quello a iscriversi rivolto a chi vuole iniziare o proseguire questo iter formativo, ma anche a suggerire i corsi a chi, intorno a noi, mostra il desiderio di fare un passo in più. Ogni nuovo partecipante che si avvicina ad AIS Veneto porta energie, storie e sensibilità diverse che arricchiscono l’Associazione e ne confermano il ruolo di riferimento nella cultura enologica della nostra regione.

Un’altra novità importante riguarda la natura stessa di AIS Veneto: l’iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) e la conseguente qualifica di Ente del Terzo Settore (ETS). Significa che il nostro impegno non è solo riconosciuto sul piano associativo, ma anche in un quadro normativo che valorizza le finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale che, da sempre, cerchiamo di perseguire attraverso formazione, divulgazione e iniziative sul territorio.

In termini concreti, essere ETS comporta maggiori strumenti e opportunità: una cornice più chiara per la trasparenza, per la gestione delle attività e per eventuali agevolazioni, ma anche una più forte possibilità di dialogo con istituzioni, enti del territorio e mondo del volontariato. Per i soci, questo passaggio rappresenta un ulteriore motivo di orgoglio e di responsabilità: la tessera non è solo appartenenza a una comunità di appassionati, ma anche partecipazione attiva a un soggetto che genera valore culturale e sociale, a beneficio di molti.

Nel solco di questo impegno si colloca anche uno degli appuntamenti più attesi del nostro calendario: Vinetia Tasting, naturale prosecuzione e coronamento della Guida Vinetia 2026, presentata lo scorso novembre. Se la Guida raccoglie sulla carta il lavoro di selezione e valutazione dei vini del nostro territorio, Vinetia Tasting porta questo lavoro nei calici, facendo incontrare produttori, sommelier, appassionati e pubblico in un grande momento di confronto e di assaggio.

Vinetia Tasting non è solo un evento “per addetti ai lavori”: è un’opportunità privilegiata di formazione continua per tutti noi, perché permette di approfondire stili, denominazioni e annate dialogando direttamente con i protagonisti della filiera. Ma è anche - e soprattutto - un ponte verso l’esterno: un’opportunità per mostrare cos’è AIS Veneto, come lavora e quali valori mette nelle proprie iniziative. È anche l’occasione ideale per invitare amici, colleghi, clienti, curiosi che forse non ci conoscono ancora da vicino. Portiamo persone nuove con noi a Vinetia Tasting: far scoprire l’evento a chi è al di fuori dell’Associazione significa contribuire in prima persona alla diffusione della cultura del vino veneto e alla crescita della nostra community. Stiamo lavorando a diverse novità, sia nei contenuti sia in alcuni elementi del format, con nuovi strumenti di approfondimento e percorsi di degustazione rinnovati: nei prossimi comunicati e canali ufficiali condivideremo tutti i dettagli.

Guardando a questi progetti, emerge con chiarezza un tratto distintivo di AIS Veneto: la capacità di tenere insieme competenza, passione e attenzione al territorio. Ognuno di noi contribuisce a questa identità con la propria disponibilità, il proprio tempo e il proprio desiderio di mettersi in gioco, nelle aule come agli eventi, dietro i banchi d’assaggio come in sala. A tutte e a tutti va un grazie sincero per quanto è stato fatto finora e per ciò che, sono certo, costruiremo insieme nel corso dell’anno. Che il 2026 sia un tempo in cui ognuno possa sentirsi parte attiva di questa avventura comune nel vino e nei suoi valori.

Pubblicato: 19 gennaio 2026
Autore: Redazione
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