Germania, il vino dal respiro nord europeo
Enoteche Piave ha ospitato un approfondimento in merito e la conduzione ironica di Michele Manca ha trasformato questa complessa geologia in un racconto accessibile, mostrando come ad ogni tipologia di terreno corrispondano precise sensazioni nel calice e come ora, grazie alla recente riforma della classificazione tedesca delle denominazioni (che passa dal sistema basato sulla dolcezza delle uve ad un modello piramidale, simile al nostro, orientato al terroir) la qualità sia legata alla specificità del singolo vigneto.
Il viaggio è iniziato nella Hessische Bergstraße, dove i suoli di granito e porfido donano ai vini eleganza, note floreali e una chiusura affumicata. Qui spicca il Löss, un deposito eolico poroso ricco di minerali che trattiene l'umidità, salvando la vite dallo stress idrico nelle annate secche. In Baviera, nella regione della Franken, la geografia si fa scudo: il fiume Meno disegna una "W" che protegge i vigneti dai venti freddi. I terreni di calcare conchigliare (Muschelkalk), Keuper e arenaria sono ricchissimi di magnesio, dettaglio che conferisce ai vini una sapidità quasi tattile, densa e tridimensionale sul palato. Il territorio della Nahe si è rivelato invece il regno della tensione e di un'acidità quasi elettrica. In questo mosaico geologico, il porfido plasma vini strutturati e muscolari, la quarzite e lo scisto donano verticalità, mentre l'arenaria rossa (Rotliegend) accende il calice con graffianti note ferrose. Infine, il tour ha toccato il Sud caldo del Baden, dove i suoli di tefrite, basalto e löss del vulcano spento Kaiserstuhl, regalano vini con un estratto secco elevatissimo. Un piccolo accenno al vicino Württemberg, celebre per la sua cultura popolare legata ai Viertelesschlotzer, termine che si traduce in “bevitori di quartini”: il perfetto promemoria di come, dietro a tanta scienza del suolo, il vino resti sempre gioia e convivialità.
L’essenza dei suoli nei sei calici in degustazione:
1 Hessische Bergstrasse – Griesel e Compagnie – Blanc de Blanc Brut
50% Pinot bianco e 50% Chardonnay
Spumante brillante, trama cromatica che ricorda il passaggio in legno. Al naso apre con note burrose di pasticceria, poi parla di evoluzione, di frutta matura e fiori essiccati lasciando sullo sfondo una sottile parte sulfurea di polverosità. Un tocco di scorza di limone e cedro, una rinfrescante parte mentolata lasciano il posto a note di pepe bianco e cera d’api. Il sorso entra morbido e sembra avvolgere il palato ma poi si fa subito tagliente, diretto, lasciando un grande allungo sapido e materico. Un vino con due anime, l’agrume e il sale, che dialogano in armonia tra loro.
2 Franken-Horst Sauer-Escherndorfer Lump Silvaner 1.Lage
100% sylvaner
Colore etereo, delicato, che parla di freschezza e acidità. Apre con sensazioni di mela verde, pera, bergamotto, un fiore delicato, uno sciroppo di sambuco quasi a ricordare il cocktail “Hugo”. Il sorso è fresco, diretto, dalla mineralità esplosiva immediata, con sensazioni albicocca, noce moscata, di timo, di melissa, di scorza di limone e menta. Si allunga su freschezza e sfaccettature iodate, creando una salivazione muscolare.
3 Nahe-Döhnhoff-Kahlenberg 1.Lage
100% Riesling
Resa 50hl/ha
Affinamento in stückfass (botti da 1200 litri)
Olfatto di foglia di fico, sensazioni che si espandono sulla giusta presenza di idrocarburi ma che lasciano poi spazio anche a piacevoli e taglienti note agrumate di lime e bergamotto. Nel finale, ricordi speziati di rafano, pepe bianco, curry oltre a sentori di erba alpina. Al palato si presenta come una lama misurata che lascia una carezza avvolgente.
4 Baden-Salwey-Oberrotweil Weissburgunder
100% Pinot bianco
Dorato allo sguardo, imponente. Olfatto carezzevole, rotondo che non dimentica la parte di acidità, con sfumature di miele alternate a cenni di cedro che ci riportano al terreno scuro, basaltico. Poi l’affondo laterale della parte sulfurea, in cui il magma e il löss ci parlano di magnesio che conferisce una speziatura orizzontale, di erbe aromatiche e rosmarino, zafferano. Si incastrano sensazioni di frutta secca di nocciola e mandorla. Al palato, esce la pesca sciroppata, la frutta esotica, l’ananas e il melone, una bellissima scia sapida. Vino tridimensionale
5 Württemberg- Andi knauss- Pure Trollinger
100% Trollinger
Cromaticità ovattata. Sensazioni olfattive che partono dal cuoio e poi spaziano dalla liquirizia all’arancia sanguinella, per andare verso il pepe, il tabasco. Vino poliedrico. nota verdeggiante data dalla vinificazione a grappolo intero. Al sorso l’acidità è molto presente, e manifesta sensazioni di pellame, rosa canina, pepe. Il tannino ruvido asciuga il palato e la freschezza mentolata e il dolciastro dell’arancia sanguinella, mescolate alla mineralità, vanno ad allungare il sorso dando avvolgenza. Chiusura di sorso con una frutta secca quasi amaricante.
6 Baden-Salwey-Kirchberg Spätburgunder GG
100% Spätburgunder
Ci accoglie una nota fumé con ricordi di salsa di soia, umami, una sensazione salmastra, poi arancia sanguinella, marasca e piccoli frutti rossi, mora, ciliegia. Il finale è piccante e rimanda a zenzero e pepe. Al palato il tannino è vegetale, rugoso e poi esce la presenza importante dell’acidità, vero denominatore comune della serata. Sorso dinamico.