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Il futuro del Catarratto

L’anima gentile della Sicilia

Nella serata dedicata al “Catarratto, l’anima gentile della Sicilia”, tenutasi il 27 maggio 2026 all’Hotel Maggior Consiglio di Treviso, il sommelier e relatore AIS dott. Vito D’Amanti e il presidente dell’ARCA - Associazione Regionale Catarratto Autentico, Sebastiano Di Bella - agronomo e produttore - hanno guidato i sommelier presenti alla scoperta di questo straordinario vitigno a bacca bianca siciliano.

L’associazione ARCA nasce dall’unione di sei aziende siciliane a conduzione famigliare: Bagliesi, Caruso & Minini, Castellucci Miano, Di Bella, Feudo Disisa e Tenute Lombardo. Un’alleanza agricola e culturale di sei produttori di differenti territori, uniti dal comune obiettivo di “restituire dignità, identità e futuro a uno dei vitigni più rappresentativi della Sicilia interna” ed elevarlo a simbolo contemporaneo del vino siciliano.

Si tratta di un progetto ambizioso che intende valorizzare le espressioni più significative ed autentiche di una varietà autoctona, molto importante per la storia economica e vitivinicola dell’Isola. Come ci racconta il Presidente Sebastiano Di Bella, la “missione ARCA” promuove un modello di viticoltura artigianale, biologica, di prossimità, adottando rese contenute, tecniche rispettose, conduzioni manuali e non invasive, nel pieno rispetto della natura e del ciclo stagionale, per far emergere le peculiarità del terroir, del vitigno e la differenza di ogni singola annata.

Il catarratto è una delle varietà più antiche e identitarie della Sicilia. Rappresenta il vitigno a bacca bianca più coltivato della regione: con oltre 29.000 ettari, copre infatti un terzo della superficie vitata dell’Isola. La sua produzione ci concentra prevalentemente nella Sicilia occidentale, in particolare nelle provincie di Trapani, Palermo e Agrigento.

Questo vitigno è apprezzato per l’ottima produttività e per la capacità di adattarsi ai diversi microclimi siciliani. Iscritto nel Registro Nazionale delle Varietà di Vite nei suoi due biotipi principali, il catarratto bianco comune e il catarratto bianco lucido, predilige i terreni ricchi di calcare, capaci di esaltare la freschezza e la verticalità del vino. Rappresenta la vera essenza della viticoltura sostenibile dell’Isola.

Noto in passato come semplice uva da taglio o vino quotidiano, valutato attraverso i numeri e le rese quantitative, oggi il catarratto gode di una nuova vita, come attore protagonista. Grazie all’intuito, alla sensibilità e all’impegno dei sei produttori del progetto ARCA, questo vitigno viene valorizzato in tutte le sue diverse declinazioni sia enologiche che produttive. Il risultato sono vini bianchi, freschi, eleganti e straordinariamente longevi, capaci di raccontare in modo ragguardevole questo splendido territorio e di dialogare a pieno titolo con i grandi vini del mondo.

Nel corso della serata, sono stati degustati:

 

SUALTEZZA 650 - Spumante Brut IGP Terre Siciliane, Metodo Martinotti - Tenute Lombardo - Caltanissetta (CL) - alc. 11,5% vol. - Da uve catarratto 100%

Paglierino lucente dai riflessi verdolini, con fine ed intenso perlage. All’olfatto profumi delicati di limone interdonato, di pesca bianca, di pompelmo e di fiori di gelsomino. Al palato è dinamico, fresco, con tesa acidità e grande piacevolezza di beva. Chiusura leggermente ammandorlata.

Abbinamento: aperitivo con pane cunzato, tipica ricetta siciliana

Tenute Lombardo si trova nella parte centrale della Sicilia nei territori di Caltanissetta e San Cataldo. Lo spumante nasce dalle uve dei vigneti più alti della tenuta, situati a 650 m di altitudine, su terreni franco-argillosi di natura calcarea. La vendemmia è manuale, nella prima decade di settembre. La vinificazione avviene in vasche d’acciaio inox a temperatura controllata a 14 °C. Fermentazione malolattica non svolta. L’elaborazione avviene in autoclave.

 

ARYA - Spumante Brut Metodo Classico DOC Sicilia - Caruso & Minini - Marsala (TP) - alc. 12% vol. - Da uve  catarratto 100%

Alla vista si presenta di un vivido paglierino con riflessi dorati, ravvivato da un minuto perlage. Il bouquet olfattivo, ampio e sfaccettato, si apre su sentori di fiori di ginestra, profumi di agrumi e di ananas, poi sfumature di anice stellato ed erbe officinali, per chiudersi su un raffinato finale fumé. Sorso cremoso ed avvolgente, ravvivato da una piacevole tensione tra freschezza e sapidità. Finale con ricordi di scorza d’agrume.

Abbinamento: crudité di crostacei e molluschi, ma anche con couscous di verdure

L'azienda Caruso & Minini srl nasce a Marsala, ed esprime il suo cuore produttivo a Salemi (TP). Lo spumante brut ARYA nasce da una selezione di vigneti particolarmente vocati, ubicati in territorio collinare ad una altitudine tra i 350 e i 450 m s.l.m., su suolo calcareo argilloso ricco di ciottoli. La vendemmia manuale si svolge nella prima decade di agosto. La rifermentazione avviene in bottiglia con affinamento di almeno dodici mesi sui lieviti.

 

LU BANCU 2024 - DOC Monreale - Feudo DISISA - Monreale (PA) -Da uve catarratto 100%

Giallo paglierino dai riflessi dorati. Al naso esprime un’identità varietale nitida, di grande purezza. Emergono profumi floreali di zagara, di agrumi e di frutta a polpa bianca, arricchiti da delicate erbe aromatiche e da un richiamo al finocchietto selvatico. All’assaggio il sorso è rotondo e pieno, perfettamente bilanciato da una garbata freschezza gustativa e da una progressiva spinta sapida che rendono il sorso equilibrato e piacevole.

Abbinamento: arancini di riso

Feudo Disisa è una storica azienda vitivinicola gestita dalla famiglia Di Lorenzo. L’area di produzione è collocata nelle colline di Monreale (PA) tra i 300 e i 550 m di altitudine, su suoli di medio impasto tendenti al sabbioso e argilloso. Raccolta selezionata delle uve. La fermentazione avviene a temperatura controllata; la fermentazione malolattica non viene svolta. Il vino affina in acciaio sui lieviti per 8 mesi e per tre mesi in bottiglia.

 

SHIARA’ Bianco Riserva 2023 - DOC Valledolmo Contea di Sclafani – Soc. Agr. Vitiv. Castellucci Miano –Valledolmo (PA) - alc. 13% vol. - Da uve catarratto 100%

Di un luminoso giallo dorato, questo vino offre una raffinata trama olfattiva che si apre con ben delineati aromi floreali di ginestra, poi fresche note di agrumi e di erbe aromatiche come rosmarino e menta. Il sorso è appagante, con tensione gustativa verticale e spiccata sapidità minerale. Molto persistente, chiude con ricordi di pompelmo e zafferano.

Abbinamento: gamberi di Mazara del Vallo

La Società Agricola Vitivinicola Castellucci Miano è situata nel comune di Valledolmo (PA), alle pendici orientali delle Madonie. Il vino nasce dalle uve di tredici micro parcelle coltivate tra i 700 e i 930 m s.l.m. Le viti, coltivate ad alberello, su suoli di medio impasto tendenti al sabbioso, ricchi di nutrienti e profondi, hanno un’età media di 50 anni. La raccolta delle uve avviene ad ottobre. La vinificazione in bianco viene effettuata in acciaio a temperatura controllata. La fermentazione malolattica non viene svolta. Il vino affina 18 mesi sui lieviti in acciaio e successivamente sei mesi in bottiglia prima della commercializzazione.

 

vb59 - Catarratto Riserva DOC Sicilia 2022 – Az. Agr. Biologica Bagliesi - Naro (AG) - alc. 13% vol. - Da uve catarratto 100% - Vino Biologico

Paglierino lucente. All’olfatto invitanti profumi di fiori di zagara, di pesca di montagna ed agrumi e nel finale sfumature di erbe mediterranee e di gesso bagnato che richiama il terroir. Sorso pieno, con una sontuosa freschezza e piacevole sapidità salmastra che invoglia al sorso.

Abbinamento: calamarata.

L’Azienda Agricola Biologica Bagliesi si trova a Naro, nel cuore dell’Agrigentino. Le uve del vino in degustazione provengono dalla zona di Contrada Cammuto, a circa 400 m di altitudine sul livello del mare, su terreni di medio impasto con argille scure. L’inizio della raccolta delle uve è nella prima decade del mese di settembre. La vinificazione è in bianco; la fermentazione malolattica non viene svolta. Affinato sui lieviti per 18 mesi, più ulteriori 6 mesi in bottiglia.

 

ESPERIDES Catarratto 2022 - DOC Sicilia - Di Bella Soc. Agr. srl - alc. 12,5% vol. - Da uve catarratto 100% - Vino Biologico

Paglierino intenso con riflessi dorati. All’olfatto ricco e complesso bouquet floreale e fruttato con profumi di frutta tropicale matura ed agrumi. In successione, aromi di cedro candito, anice stellato, zafferano e richiami di macchia mediterranea. Il sorso, di indubbio fascino, è avvolgente e morbido, temperato da freschezza e sapidità. Si congeda lentamente su piacevoli ricordi agrumati.

Abbinamento: pasta con le sarde

L’azienda Di Bella Società Agricola srl si trova a San Giuseppe Jato (PA). Il cuore produttivo è l’Alta Valle dello Jato, tra i 400 e i 600 metri di altitudine. I suoli sono a prevalenza calcarea, arricchiti da argille. Le escursioni termiche tra giorno e notte sono notevoli soprattutto tra agosto e settembre, nel momento in cui l’uva giunge a completa maturazione, esaltando i profumi e l’eleganza degli aromi. Vinificazione: il grappolo viene diraspato e pressato in pressa soffice, con decantazione del mosto. Dopo la fermentazione, affina sui lieviti in vasca d’acciaio.

Un ringraziamento alla delegazione di Treviso, al sommelier e relatore AIS dott. Vito D’Amanti e al Presidente dell’associazione ARCA Sebastiano Di Bella, per averci guidato attraverso immagini, testimonianze, ed una minuziosa degustazione sensoriale alla riscoperta di un vitigno dall’anima mediterranea.

Pubblicato: 17 giugno 2026
Autore: Antonella Pianca
Provincia: Treviso
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