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Spumante dell’Alto Adige. Il fascino delle bollicine alpine

Una serata alla scoperta di una produzione “di nicchia” ma in crescita. E che vuole farsi valere

Maura Bertanzon 
 

Chiamateli sorpresa nel calice. Chiamateli “bollicine d’alta quota”. Chiamateli risposta e adattamento al clima che cambia, perché ormai lo sappiamo: il pianeta è più caldo e la freschezza si cerca anche salendo di altitudine. Gli spumanti metodo classico che arrivano dall’Alto Adige sono una proposta insolita, ma vogliono farsi valere. Seicentomila bottiglie, tutte sotto il cappello “Alto Adige DOC”, e una dozzina di produttori riuniti in un’Associazione: quasi tutti erano rappresentati nella serata voluta da AIS Treviso il 10 giugno scorso e guidata da André Senoner, Master Pinot Nero 2021 e Professionista dell’anno 2022. 

Chardonnay, pinot bianco e pinot nero la fanno da padrone. L’impronta la danno poi i terreni - importante il porfido capace di assorbire e rilasciare calore, insieme a un’altitudine che spesso supera i 500 metri slm, insieme al clima, capace di forti escursioni termiche, tra aria fredda montana, influssi mediterranei e l’Ora del Garda. La mano dell’uomo, in cantina, differenzia ancor di più le sfumature. A volte si percepisce il tratto di chi ha lunga esperienza nei bianchi fermi. Ma si avverte anche, netta, la voglia di mettersi in gioco e sperimentare, spaziando pure nelle bollicine rosé. 

 

Le radici storiche non mancano: atmosfera di Belle Epoque, con l’Alto Adige dentro i confini dell’impero d’Austria. La corte asburgica guardava alla Francia e desiderava le sue bollicine: nacque così lo “Champagne d’Oltr’Adige”, il primo metodo classico di queste terre. Correva l’anno 1902. Una storia sopita a lungo, anche a causa delle guerre mondiali, ma mai interrotta del tutto. E così eccole oggi, le bollicine altoatesine: ancora giovani forse, ma consapevoli del territorio che rappresentano e determinate a crescere, per mostrare a tutti la loro freschezza e il loro fascino alpino. 

 


In Degustazione:

Casa Vinicola Kettmeir Alto Adige Spumante Athesis Brut 2022

Giallo paglierino brillante. Al naso profumi intensi di cioccolato bianco, crosta di pane, pesca bianca, mela renetta matura. Al sorso è secco, moderatamente caldo, morbido, fresco, avvolgente e sapido. Un vino equilibrato, persistente, pronto e armonico. 


Praeclarus Alto Adige Spumante DOC Praeclarus Brut

Giallo paglierino intenso con sfumature dorate. All’olfatto presenta una bella spinta e una bella verticalità, con note fumé di pietra focaia e di frutto esotico fresco e con un retronasale iodato. Al gusto è secco, moderatamente caldo e moderatamente morbido, vibrante, saporito, con una persistenza finale che lo rende invitante, intenso ed espressivo. Vino pronto e armonico. 


Cantina Kaltern Alto Adige Spumante DOC Brut Nature 2021

Giallo paglierino nel calice. Note di tostatura, di vaniglia, spezie, crema chantilly, papaia e mango caratterizzano i profumi. In bocca è secco, moderatamente caldo e moderatamente morbido, con un corpo pieno che lo rende un vino da accompagnamento. Persistente, maturo, armonico. 


Tenuta Peter Sölva Alto Adige Spumante DOC Peter Sölva Metodo Classico Brut

Giallo paglierino che tende al dorato. Naso più timido, dove si scorgono sentori di pesca matura, albicocca disidratata, mela ossidata, prodotti da forno. All’assaggio spicca l’acidità ma resta morbido e corposo, con una lieve tannicità che fanno pensare a una somiglianza con uno chardonnay fermo. Bel vino gastronomico. 


Casa Vinicola Kettmeir Alto Adige Spumante DOC Athesis Brut Rosé 2023

Rosato scarico, fiore di pesco. All’olfatto, intenso, risaltano piccoli frutti di bosco (lampone), buccia d’arancia e pompelmo, fior d’arancio, con un retronasale caratterizzato da note agrumate, di arancia sanguinella. Al gusto è secco, di calore moderato, moderatamente morbido, con una bella tensione, una sensazione agrumata e un finale amaricante. più sapido che fresco. Equilibrato. La bella beva può renderlo “pericoloso”. 

Arunda Alto Adige Spumante DOC Brut Rosé

Rosato scarico. Pesca, albicocco croccante, note di panificazione, pasticceria, ossidative e floreali compongono un naso più complesso. In bocca è dinamico, asciutto, energico, moderatamente caldo ed elegante. 


Praeclarus Alto Adige Spumante DOC Praeclarus Rosé

Rosa salmone, con un olfatto intenso e verticale dove spiccano frutti rossi maturi, arancio candito, melagrana. Il sorso è asciutto, sapido, con una bella energia. L’effervescenza ancora leggermente esuberante denota potenziale evolutivo. Vino pronto. 


Pfitscher Alto Adige Spumante DOC Brut Nature Riserva 2020

Giallo dorato nel calice, con un naso pimpante caratterizzato da sentori di cioccolato bianco, moka, frutta tropicale surmatura, quasi ossidativa, e note di legno. Al palato è asciutto, teso, con una sapidità importante, complesso e una nota ossidativa che ritorna. Grande verticalità. Equilibrio perfetto. Ricorda vini francesi.


Arunda Alto Adige Spumante DOC Riserva 2019 Extra Brut

Giallo dorato luminoso, brillante, con note di panificazione e di frutta tropicale. Gusto caratterizzato da pienezza e grande equilibrio, capace di stimolare la beva, anche a fine pasto. Non lunghissimo nella persistenza ma comunque aristocratico, con un’impronta più classica. 


Cantina Merano Alto Adige Spumante DOC Extra Brut Riserva 72

Giallo dorato/oro verde di grande luminosità e brillantezza. Olfatto composto da profumi di panificazione e di agrume (cedro maturo), con una nota di zenzero candito. Golosissimo al sorso. 


Cantina Kurtatsch Alto Adige Spumante DOC Riserva 600 Blanc de Blancs 2020

Bellissimo giallo paglierino luminoso, con un naso verticale e intenso dove spiccano note floreali, di pasticceria, di frutto fresco e di erbe aromatiche di montagna. Sorso asciutto, sapido, saporito. Vino teso, non lunghissimo. Uno chardonnay alpino moderno. 

Pubblicato: 24 giugno 2026
Provincia: Treviso
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