Terza Pagina
Dalla redazione
venerdì 26 luglio 2019

Un Vino Vip formato... Hollywood!

La dodicesima edizione ha visto protagonista oltre al vino anche il cinema

Francesco Mancini


Vino Vip è sempre Vino Vip, e Cortina d’Ampezzo si gode e si coccola questo gioiello, che ogni due anni viene riproposto da Civiltà del Bere e offre una delle manifestazioni enologiche più affascinanti del panorama nazionale con la partecipazione delle migliori cantine d’Italia. Quest’anno, con la Freccia del Cielo in ristrutturazione, il baricentro si è spostato maggiormente sul Faloria, che ha ospitato la cena di Gala, oltre ovviamente, al wine tasting delle Aquile.

Durante la cena di gala del Faloria, con Cortina ai piedi illuminata come un presepe, i protagonisti di vino Vip hanno potuto brindare potendo scegliere tra più di sessanta vini di tutta Italia. Il momento più emozionante è stato sicuramente l’assegnazione del premio in onore di Pino Khail, ideatore e promotore di Vino Vip, consegnato dal direttore di Civiltà del bere Alessandro Torcoli nelle mani di Piero Mastroberardino per l’impegno profuso nella promozione del vino italiano in Italia e nel mondo. 

Il lunedì mattina spazio al cinema di Hoolywood, quest’anno protagonista insieme ai vini. Al Grand Hotel Savoia è stato proiettato, in prima assoluta nazionale, il film su André Tchelistcheff dal titolo “André – The voice of wine“, dedicato alla vita dell’enologo di origine russa, vissuto nel secolo scorso, che ha rivoluzionato il mondo del vino, dando origine a vini leggendari in tutto il pianeta, tra gli altri anche al nostro Ornellaia. Dopo la proiezione c’è stata la degustazione di alcuni dei più famosi vini creati dal celebre enologo. 

Il pomeriggio tutti, operatori del settore e produttori, hanno partecipato al wine tasting delle Aquile per chiudere in bellezza questa 12^ edizione. L’AIS Belluno ha coordinato i servizi in tutte le location, dimostrandosi un punto di riferimento nell’organizzazione di eventi importanti come Vino Vip. Al wine tasting del Faloria, l’AIS era presente anche con la delegata di Belluno Nicoletta Ranzato, accompagnata dal presidente emerito Eddy Furlan e dai consiglieri regionali Marco Comunian e Giancarlo Cestaro, a dimostrazione dell’attenzione e della partnership all’organizzazione di Vino Vip.


Ora non ci resta che aspettare l’anno mondiale di Cortina: il 2021. 

articoli correlati
Per Dante il cibo era un Inferno
lunedì 29 marzo
Secondo la testimonianza di Boccaccio, il Poeta mangiava poco, era parco e molto sobrio, rispettava
Dante Alighieri, un vino di 700 anni
giovedì 25 marzo
Tra Toscana e Veneto, l'esilio del sommo poeta e il nettare di Bacco
BACCO… CHI È COSTUI?
mercoledì 24 marzo
L’identità del vino racchiusa nella metafora della vita che sa farsi mito, tragedia e leggenda
Sommelier in pista: l'AIS ai Mondiali Cortina 2021
sabato 6 febbraio
La delegazione bellunese rinnoverà la collaborazione con il Consorzio del Prosecco DOC ai Mondiali