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Dalla redazione
martedì 20 dicembre 2022

Corvina Manifesto

La nuova frontiera del Bardolino

Redazione


Lunedì 5 dicembre presso l’Hotel Villa Cordevigo Wine Relais di Cavaion Veronese abbiamo partecipato a Corvina Manifesto, un evento riservato agli operatori che ha riunito 20 aziende del Bardolino nella presentazione dei vini prodotti nei Cru storici del Garda Veronese.
Abbiamo dunque potuto assaggiare i primi risultati del percorso, iniziato nel 2015, che ha portato al riconoscimento ufficiale delle tre sottozone della denominazione nell’aprile 2021: Montebaldo, La Rocca e Sommacampagna. Il percorso ha portato a ripensare il Bardolino seguendo la lezione della sua storia. Nel 1825, infatti, ben trent’anni prima della classificazione del Bordeaux, erano già note ai mediatori di vino proprio quelle tre zone di produzione da cui provenivano i migliori lotti di Bardolino messi ad affinare per almeno un anno nelle grotte scavate sotto la rocca di Garda.
A fine Ottocento il Bardolino era noto per la sua qualità ed era servito nei Grand Hotel svizzeri, accanto a blasonati vini francesi. Nel 1900 Giovanni Battista Perez nel suo volume “La Provincia di Verona e i suoi vini” individuò le caratteristiche geomorfologiche delle tre zone ed anche alcune peculiarità qualitative e organolettiche dei vini gardesani che, “fatti come devesi, invecchiando in vetro, possono passare per Beaujolais e talora per Bordeaux. Nel caso del  Beaujolais erano gli austeri Village, da non confondere con i più recenti Nouveau.
Il disciplinare di produzione prevede una resa massima di 100 q/ha, l’utilizzo della corvina fino al 95% e l’uscita sul mercato non prima di un anno dalla vendemmia. 

Abbiamo assaggiato alcuni 2020, annata già in commercio e alcuni 2021, quasi tutti ancora in maturazione.
Complessivamente i vini si sono mostrati eleganti, ben definiti, dal colore amaranto - rubino brillane, con la costante della notevole trasparenza; le note olfattive richiamano i piccoli frutti freschi, le spezie e i fiori, e al palato la freschezza e la sapidità sono protagoniste. Sicuramente un’ottima prova d’esordio per i produttori che hanno raccolto questa nuova sfida. Alcuni stanno ancora sperimentando e usciranno più avanti.
Siamo comunque certi che la strada intrapresa sia quella giusta. In futuro avremo altre sorprese, non ultima quella di assaggiare vini longevi e di grande finezza.

La degustazione


Bigagnoli - Freschezza sapidità e spessore nel Montebaldo Bardolino Eocene Bio 2020 che fa solo acciaio; Austero e speziato La Rocca Bardolino Bio 2021 che sta ancora maturando in legni grandi.

Vinicio Bronzo - Montebaldo Bardolino Le Grotte 2020, prodotto senza solfiti aggiunti, gioca su una spiccata freschezza.

Cà Bottura - La Rocca Bardolino 2021 offre intense note di spezie ed erbette aromatiche, è saporito e persistente.

Casaretti - La Rocca Bardolino Bio 2020 ha note di ribes, humus e spezie, il sorso è attraente e gustoso, l’annata 2021 che sta maturando in botte grande e cemento, segue a ruota con l’esuberante freschezza.

Gentili - Montebaldo Bardolino San Verolo 2020 profumi raffinati di fiori, ribes e marasca, entra sottile, sfoderando poi un tannino cesellato e un’appagante sapidità.

Guerrieri Rizzardi - Montebaldo Bardolino Delara 2021 Complessità ed eleganza nel gioco di fiori e spezie e nei frutti rossi freschi per il Cru che andrà a sostituire lo storico Tacchetto.

Il Pignetto - Sommacampagna Bardolino 2021 Notevole complessità olfattiva che alle spezie e ai frutti rossi unisce una nota di grafite. Sorso attraente e molto persistente.

La Rocca - La Rocca Bardolino 2021 Ancora in maturazione, si fa notare per la freschezza quasi mentolata e il sorso senza fronzoli.

Le Fraghe - Montebaldo Bardolino Brol Grande Bio 2020 Austerità ed eleganza gusto olfattiva sono la cifra distintiva di una nitida espressione della corvina, con maturazione in cemento.

Le Ginestre - La Rocca Bardolino 2021 Sta terminando l’anno di maturazione in legni grandi: ampio al naso, saporito e persistente.

Marchesini Family - La Rocca Bardolino Farfilò 2021 Ampiezza e complessità olfattiva che spazia dal frutto alle spezie, alle erbe balsamiche. Gustoso.

Monte del Frà - Sommacampagna Bardolino 2020 Equilibrio è la cifra distintiva: fiori, frutti rossi e una sottile nota speziata accompagnano un sorso secco e dal tannino elegante.

Monte Zovo - Montebaldo Bardolino 2021 Si distingue per la maggiore concentrazione del colore e della nota olfattiva fruttata. Nota alcolica in rilievo al palato.

Poggio delle Grazie - La Rocca Bardolino Bio 2020 Rubino con lieve riflesso aranciato, è austero e speziato. Sapido ma un po' compresso nel finale.

Giovanna Tantini - La Rocca Bardolino 2020 Complesso, ricorda un mix di spezie orientali ed erbe balsamiche. Unisce struttura e freschezza gustativa.

Tenuta La Presa - Montebaldo Bardolino 2021 Ribes, chiodo di garofano, e grafite al naso si ritrovano coerenti nel sorso sapido e persistente.

Valetti - Montebaldo Bardolino 2021 Bel gioco olfattivo tra note floreali e fruttate, con un richiamo speziato di cardamomo. Sorso equilibrato e di ottimo allungo.

Vigneti Villabella - Montebaldo Bardolino Morlongo Anniversario 50 vendemmie 2020 Spezie in rilevo all’ olfatto; la sosta in legno da 100 hl arrotonda e lascia intatta la spinta fresca e sapida che anima il sorso. Finale che richiama la
salinità del cappero.

Villa Calicantus - La Rocca Bardolino Soracuna 2021 - Ricordi di fiori ed erbe balsamiche. Acidità spiccata: Da attendere.

Villa Medici - Sommacampagna Bardolino 2021 Note fruttate in rilievo, sorso di attraente freschezza e sapidità.

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