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venerdì 3 febbraio 2023

A Mi Manera

Toni Bigai: I vini fatti “a modo mio”.


Marika Bonato

 

 

Attraversando il paese di Lison, dove da oltre un millennio si coltiva la vite, si può scorgere un casolare dalla tinteggiatura singolare che ricorda la maglietta a righe bianche e rosse di un gondoliere. È l’azienda di Toni Bigai, veneziano doc assolutamente fiero delle proprie origini che oggi, assieme al figlio Carlo, porta avanti un progetto fatto di passione e originalità: “A Mi Manera”, ossia a modo mio, a rimarcare come i suoi vini e la cantina debbano essere lo specchio della sua personalità e modo di essere.

Non a caso l’etichetta è tutto un programma: due coloratissimi galletti, un gioco di parole per rievocare il cognome di Antonio e Carlo: Bigai, ovvero due galli in dialetto veneziano.

In un terreno ricco di caranto e potassio, si coltivano principalmente uve tradizionali: tai, malvasia, chardonnay, picolit, pinot nero, merlot, cabernet sauvignon. Una bassa resa per ettaro, assieme all’attenzione per il territorio hanno consentito all’azienda di ottenere la Certificazione WBA di Biodiversity Friend.

La cantina è lo specchio dell'animo eccentrico e poliedrico di chi ci lavora. Contiene una riserva storica di bottiglie importanti da ammirare rigorosamente a testa in su. Al suo interno, moderni serbatoi in acciaio accanto a cisterne in cemento, tonneau e barrique in legno, nonché ancestrali anfore di terracotta.

Toni Bigai ci ha accolti con calore ed entusiasmo portandoci, innanzitutto, ad assaggiare alcuni campioni direttamente dalle vasche in cemento (Tai 2021), in acciaio (il Nature, un blend di Tocai, Chardonnay, Malvasia) e in legno (ancora un Tai, stavolta plasmato dall’azione morbida dal tonneau).

Ci siamo poi accomodati in sala degustazione, riscaldati dal tepore di uno scoppiettante caminetto e dall’energia del padrone di casa che ci ha accompagnato alla scoperta delle referenze aziendali.

Lison Classico Docg 2021

Fermenta in acciaio e affina in cemento. Si presenta paglierino luminoso. Mette in evidenza gelsomino, tiglio, albicocca, anice su uno sfondo salmastro. Sorso dal corpo pieno, persistente, che si congeda con un lungo finale ammandorlato.

 

Veneto Igt Tai Anfora 2021

Ottenuto dalle stesse uve del Lison Classico, si rivolge tuttavia ad un pubblico diverso. Qui il fiore è sempre presente ma più timido, lascia il posto a note di erbe officinali e ai profumi di mandorla e cereali. Il finale è lungo, amaricante, sostenuto da una stuzzicante sapidità.

 

Veneto Igt Tai Anfora 2019

Setosi riflessi dorati trattengono un'esplosione di profumi di mango maturo, ananas disidratato e anice. Il tutto si traduce in un palato ammaliante: morbido, sapido e fresco, con una persistenza di classe.

 

Veneto Igt Terracrea Cuvée Bianco 2018

Blend di tai, malvasia, chardonnay e picolit lasciati a maturare un anno in acciaio, uno in cemento e l'ultimo in botte grande di rovere francese, prima di andare ad affinare in bottiglia. Emozionano profumi inebrianti di frutto della passione, glicine, resina, miele e vaniglia. Palato dalla personalità intrigante, ravvivato dalla presenza discreta di spezie piccanti che esaltano il frutto e ne allungano la persistenza.

 

Veneto Igt Regina Cuvée Rosso 2018

Cuvèe rossa di merlot appassito in campo, cabernet sauvignon, franconia, refosco dal peduncolo rosso, affinata un anno in legno. Rubino impenetrabile dai riflessi granati, presenta una complessità olfattiva non scontata. Scrigno odoroso di viola, marasca in confettura, mirtillo, ribes rosso, persuadenti caffè e cioccolato, una speziatura di cardamomo e pepe. Sorso pieno, morbido, di estrema eleganza con un tannino setoso che allunga la piacevolezza.

 

Veneto Igt Rosso Veneto Vino in Anfora 2020

Medesimo uvaggio e stesso procedimento del Regina fino alla fermentazione, dopodiché la massa viene trasferita in anfore di terracotta fatte a mano, dove il dialogo tra vino e atmosfera esterna permette un'evoluzione più veloce del frutto. L'ossidazione è più manifesta nei profumi che nella tonalità del colore, il quale possiede ancora qualche riflesso violaceo. Sentori asciutti, secchi di erba appena tagliata, noce moscata, ammansiti da una confettura di marasche. Al palato è corposo, solido, pieno ma scorrevole.

 

Vino Spumante Blanc de Noir 2018

Una delle novità volute da Carlo Bigai, 100% pinot nero 36 mesi di affinamento sui lieviti: il giusto finale per brindare a questo spettacolare incontro. Giallo paglierino con sentori di frutta fresca, fiori bianchi e panificazione. Sapidità e freschezza bilanciate dalla coccola dei 6 g/L di residuo zuccherino che rende il sorso setoso.

 

Vino Generico Bianco Vino alla Canapa

L’ultima novità dell’azienda è il vino aromatizzato alla canapa: tai e picolit vengono fatti macerare sulle bucce per 6 giorni. Durante la fermentazione la massa viene addizionata con semi di Canapa Light. Il risultato è un'esplosione di profumi agrumati ed erbe aromatiche, dal basilico al pino mugo, all'eucalipto. Al sorso si traducono con un importante persistenza gusto-olfattiva di frutta e spezie.

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