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Dalla redazione
giovedì 3 febbraio 2022

Tra storia e innovazione

SANT’EUSTACHIO 2019 - GIUSTI - Bianco Veneto IGT

Federico Cocchetto


“Va dove ti porta il cuore”: ecco la scintilla che ha acceso il progetto messo in atto da Ermenegildo Giusti. Scriviamo “messo in atto” perché la passione nel portarlo avanti trova sempre un nuovo orizzonte, una nuova espressione. La storia inizia nel 1972 quando, poco più che diciottenne, Ermenegildo e il fratello lasciano Selva del Montello per emigrare in Canada, a Vancouver. Lui è un saldatore, ma la voglia di affermarsi è enorme e negli anni sviluppa un impero nelle costruzioni. La sua capacità e genialità sta nel motto: “è importante arrivare ad un lavoro fatto bene, i soldi sono una conseguenza”.

Vince la sfida con il destino, ma una cosa gli torna ciclicamente in testa: il sogno di realizzare qualcosa in Italia, una sorta di ringraziamento per la famiglia e il paese d’origine. Nel 2000 torna in Italia e inizia con importanti investimenti. In principio acquisisce quella che lui chiama terra da vigna e che, ad oggi, si estende per oltre 100 ettari su una decina di tenute nell’area del Montello. A seguire la gestione di un paio di appezzamenti in Valpolicella per la produzione di Amarone e Ripasso. L’impegno di Giusti spazia poi dalla riscoperta e valorizzazione di vitigni autoctoni dimenticati come la recantina, all’impegno nel promuovere la collaborazione tra produttori per dare forza e slancio al brand del territorio montelliano, alla ricettività dell’enoturismo. 

È anche un amante dell’arte e del bello, aspetti che si concretizzano nell’importante recupero dell’abbazia di Sant’Eustachio (costruita nei primi decenni del 1000) e nella nuova cantina ipogea sovrastata da un vigneto. Si aggiungono altre scelte importanti come la certificazione SQNPI, la conduzione rispettosa dell’ambiente (“è bello vedere nei fossati delle tenute le rane, sentire gli uccellini nei vigneti, vedere che la natura sta bene”), l’esclusiva vendemmia manuale per tutti i vini a marchio Giusti. Nel 2020 è iniziata anche la collaborazione con l’enologa Graziana Grassini, motivo d’orgoglio per Ermenegildo, che intende avvalersi di quest’importante tocco femminile con l’intento di sviluppare le grandi potenzialità enologiche del Montello. L’intraprendenza e la voglia d’innovazione sono indubbiamente qualità intrinseche del carattere di Giusti.  Da qui la sperimentazione con l’impianto di alcune varietà PIWI che ha preso il via nel 2015, dedicandovi circa 6 ettari, con allevamento a sylvoz e guyot. Il bianco Sant’Eustachio 2019, prodotto in circa 15.000 bottiglie, è un blend composto da: 60% sauvignon nepis, con l’aggiunta di quote paritarie di Incrocio Manzoni e chardonnay. La vinificazione è in acciaio con sosta sulle fecce fini prolungata per oltre sei mesi e frequenti rimontaggi. Scende sinuoso nel calice e il giallo paglierino presenta qualche nuance dorata, con un’ottima luminosità che riflette bene la luce. Profuma di giglio e fiori gialli, poi gelsomino e susina acerba, sviluppando infine ginestra, vaniglia bourbon e cera d’api. Al palato si presenta secco, morbido, con l’alcol molto ben integrato, solo in un secondo momento emerge la sapidità. E’ di medio corpo, bilanciato da un equilibrio didattico. La finezza risalta sulla persistenza e la chiusura di bocca diventa quasi marina, con piacevole semplicità. Bene accostabile a un’insalata di polpo e sedano, o ai classici degli spaghetti alle vongole.

 

Prezzo: 11,00 euro – 750ml

 

Soc.Agricola Giusti dal Col s.r.l.

Via del Volante, 4

31040 – Nervesa della Battaglia (TV)

Tel. 0422 720198

[email protected] 

www.giustiwine.com

 

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