Terza Pagina
Dalla redazione
venerdì 4 ottobre 2019

Pinot grigio delle Venezie

Il primo convegno nazionale

Redazione


Il 14 ottobre, nella città della Serenissima, si alza il sipario sulla nuova denominazione. Al centro del dibattito e delle degustazioni il bianco italiano più venduto al mondo proveniente da Trentino, Veneto e Friuli.

Dove avrebbe potuto tenersi il primo convegno nazionale del Consorzio Vini Doc delle Venezie se non proprio a Venezia, città simbolo di questa nuova denominazione, evocata fin dal nome? L’evento, organizzato dalla rivista "Civiltà del bere" e riservato a stampa e operatori, è in programma lunedì 14 ottobre nel cuore della Serenissima in due prestigiosi hotel del sestiere Cannaregio, a poche centinaia di metri dal caratteristico ponte della Costituzione, progettato dall’archistar spagnola Santiago Calatrava. 

Dalle 9 alle 13 la sala Mozart dell’Hotel Amadeus ospita la conferenza “I valori del Pinot grigio delle Venezie Doc”, introdotta da Albino Armani, presidente del Consorzio, e coordinata da Alessandro Torcoli, direttore di "Civiltà del bere". Durante l’incontro, riservato alla stampa e alle autorità di settore, interverranno esperti in materia di Pinot grigio, sia italiani sia esteri, tra cui le Master of Wine Christy Canterbury ed Emma Dawson, chiamati a fare il punto sul presente e sulle prospettive future di questo bianco di successo. Il vitigno resta al centro anche del successivo walk-around tasting, in programma dalle 12.30 alle 16 al vicino Hotel Principe e aperto a ristoratori, sommelier e operatori di settore, che ospiterà più di ottanta etichette di Pinot grigio delle Venezie.

La sfida del Consorzio, partita nel 2016 con il riconoscimento della Doc, è riposizionare il Pinot grigio italiano sul mercato internazionale attraverso lo sviluppo di una denominazione dal profilo unitario e dall’identità territoriale distinta. Oggi la produzione made in Italy occupa il 45% di quella mondiale ed è in crescita. Ma più che di primato nazionale, bisogna parlare di “fenomeno Nordest”: l’85% dei vigneti si concentra nel Triveneto, l’area geografica che unisce climaticamente e culturalmente Trentino, Veneto e Friuli Venezia Giulia. In tutto 25 mila ettari produttivi, oggi finalmente riuniti sotto il cappello “delle Venezie”. 

L’ingresso alla degustazione è gratuita previa prenotazione tramite l'indirizzo mail [email protected]

Per ulteriori informazioni rivolgersi al 
Consorzio Vini delle Venezie DOC
Tel. 045 49 43 850

articoli correlati
Il sapore della felicità
martedì 14 settembre
La potente magia dei ricordi rinasce attraverso l'esperienza sensoriale
L'epopea della polenta
giovedì 22 luglio
Felici con poco: itinerario storico e sentimentale di un "piatto povero
Alla ricerca dell'isola perduta
lunedì 21 giugno
L'antica identità di Venezia ritrovata a Mazzorbo tra dipinti, vigne e aneddoti
Nicola aka Canal il Canal
lunedì 31 maggio
Aperitivo con AIS Veneto