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Dalla redazione
venerdì 14 maggio 2021

Paolo Simioni: il regista del Forte Village

COLLOQUIO CON L'EXECUTIVE CHEF CHE COORDINA I 23 RISTORANTI DEL FAMOSO RESORT SARDO

Luigi Lago


Forte Village, un resort da sempre riconosciuto e premiato come uno dei migliori al mondo e fiore all’occhiello dell’accoglienza made in Italy. Siamo a Santa Margherita di Pula (CA), in un angolo magico della costa meridionale della Sardegna. Protagonista dell’importantissima parte dedicata ai nostri palati è Paolo Simioni , Executive Chef da ormai 9 anni di Forte Village, che si trova a coordinare ai massimi livelli i 23 ristoranti del resort, con le rispettive brigate e un piccolo esercito di 150 cuochi.

Ce lo spiega con passione:

“ Coordinare le brigate di cucina di 23 ristoranti, dedicati tutti ad offrire all’ospite il meglio in termini sia di proposta menù, sia di esecuzione dei piatti, richiede una capacità organizzativa eccezionale, che ho imparato nelle cucine degli hotels  più famosi a livello internazionale, da Londra al Lido di Venezia a St Moritz. Il mio è un lavoro rigoroso che, oltre a richiedere una disciplina incredibile, necessita di un tocco d’arte e di una costante capacità di interpretare le nuove tendenze“.

Per il successo è importante il lavoro di squadra:

“Scelgo i menù in collaborazione con gli chef di ciascun ristorante. Al Forte Village offriamo proposte che vanno dalla cucina del territorio a quella stellata, dalle cucine tematiche alle più innovative per soddisfare e incuriosire i nostri ospiti”.

La ricerca di prodotti di altissima qualità è un’altra costante che ci sottolinea l’Executive Chef Paolo Simioni, ma la passione è legata soprattutto al territorio. 

“Amo questa meravigliosa isola, che in un certo modo mi ha “stregato” con i suoi prodotti unici, oltre alla sua indiscussa bellezza territoriale. Questa isola riesce ad offrire materie prime straordinarie sia di terra che di mare: basta pensare al famoso pecorino, alle aragoste, al pomodoro camone, alla bottarga, alla saporita carne di agnello, al tonno di Carloforte, alla profumatissima varietà di erbe aromatiche, ai culorgiones, al pane frattau, alla deliziosa fregola, come non citare poi l’olio di oliva e i vini che la Sardegna offre. Tutti prodotti baciati da un clima e da un sole eccezionali“.

Uno dei suoi piatti preferiti?

“Fra i tanti, scelgo proprio un piatto della tradizione sarda: le seadas un dolce che riesce a trasmettere nella sua semplicità i forti sapori dell’ isola. Un ripieno di pecorino freschissimo toccato dal sapore della buccia di limone, avvolto in una leggera pasta che va fritta, e addolcito dal miele di corbezzolo sardo: una delizia “.

Cosa consiglia ai ragazzi che intraprendono la carriera in cucina?

“Questo è un periodo molto difficile; la possibilità di muoversi e di fare esperienze è certamente limitata e tutto ciò è essenziale per un giovane cuoco. Comunque la cosa importante è soprattutto di essere curiosi, di continuare ad imparare, di conoscere le materie prime, di avere un rispetto essenziale per i prodotti che il mare e la terra ci offrono, di rispettare l’ambiente: tutte componenti del rigoroso lavoro di cuoco; inoltre riprendere a viaggiare non appena ci sarà consentito”.

Cosa significa fare un’esperienza di lavoro al Forte Village?

“Al Forte Village significa fare un’esperienza in uno dei più importanti resort al mondo, portando a casa un bagaglio di apprendimento certamente notevole. Si lavora con una clientela internazionale di altissimo livello. I ristoranti all’interno del Forte sono tantissimi, e quindi nel tempo si possono  apprendere tecniche, nozioni e stili di cucina molto diversi. Inoltre il Forte Village diventa una grande famiglia, che ti accoglie con passione e professionalità. Insomma un’esperienza certamente impegnativa, ma da mettere assolutamente nel proprio curriculum”.

Foto a cura di Luigi Lago

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