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Dalla redazione
giovedì 17 ottobre 2019

A passeggio tra le uve mature di Toscana

VISITA A MONTEPULCIANO E NEL CHIANTI CLASSICO

Andrea Chiereghini

Il contatto diretto con il territorio, il vigneto e la produzione enologica di un determinato luogo è sempre importante per il Sommelier. E Quando il territorio è la Toscana, fra la Val d’Orcia e il Chianti Classico, e le aziende sono di assoluto rilievo, il piacere può spingere l’appassionato ad alzarsi prima dell’alba e affrontare una lunga e sonnolenta trasferta.

Mete del viaggio organizzato da AIS Verona sono state la Tenuta Appodio a Montepulciano, di proprietà dell’Azienda Carpineto, e Castello d’Albola a Radda in Chianti, della Famiglia Zonin. Fra le due visite, pancette e Monte Veronese, coppe e formaggi affinati nell’Amarone - prodotti d’eccellenza di Corrado Benedetti di Sant’Anna d’Alfaedo - hanno imbandito la tavola del pranzo.

L’Azienda Carpineto è una realtà vitivinicola di primo piano che produce vini delle più prestigiose DOCG toscane e vini varietali di grande struttura. Conduce cinquecento ettari di vigneto in cinque “appodiati” ed esporta in oltre settanta Paesi una produzione di tre milioni e mezzo di bottiglie. Tra le tenute, l’Appodio di Montepulciano nelle colline di Montepulciano conta 84 ettari e mezzo di vigneto piantato a sangiovese ed altre varietà. Il Castello d’Albola è un borgo medievale isolato fra le splendide colline chiantigiane. Appannaggio nel passato delle più nobili famiglie toscane, dal 1979 è di proprietà della Famiglia Zonin. La proprietà si estende su 900 ettari, di cui oltre 125 coltivati a vite.

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LA DEGUSTAZIONE IN AZIENDA CAPRINETO 

 

Fornito Chardonnay Brut

Spumante da uve Chardonnay vinificate in barrique, metodo Charmat. Giallo paglierino luminoso, il perlage è carico di bollicine fini, sottili e persistenti. Al naso si presenta con un bouquet complesso: sentori di frutta secca, mandorla e fiori bianchi. L’affinamento in legno non lo carica eccessivamente di speziatura o note legnose. In bocca si fa apprezzare per la cremosità e morbidezza, con note di frutto esotico e frutta secca.

 

Chianti Classico Riserva 2015

Le uve (Sangiovese 80%, Canaiolo e Colorino 20%) provengono da Greve in Chianti; il vino affina minimo 12 mesi in botti francesi e di Slavonia e altri 12 in bottiglia. Rosso rubino luminoso, al naso offre finezza e precisione e all’assaggio la caratteristica nota ematica, decisamente intensa. Coerente tra naso e bocca con la giusta acidità tipica della zona, tannino ben integrato ed equilibrato. Richiama alla beva successiva.

 

Brunello di Montalcino 2013

Sangiovese grosso in purezza con tre anni di affinamento in botte di rovere e uno in bottiglia. È un “Brunello di Montagna” che, grazie al vigneto esposto a nord a 500 mt. s.l.m., gode di un clima fresco e ventilato, poggiando le radici su territorio roccioso. Luminoso e trasparente, slanciato al naso e di grande eleganza. Il bouquet è fruttato (marasca e mora), floreale e si accompagna a sentori di liquirizia, note balsamiche, minerali ed ematiche. Chiude con sensazioni agrumate di mandarino. Vino senza sbavature, elegante, fine, di grande piacevolezza, ancora piuttosto ruvido.

 

LA VERTICALE DI VINO NOBILE DI MONTEPULCIANO RISERVA

 

2013

Bouquet complesso con evidenti note balsamiche e di fieno tagliato; all’assaggio l’equilibrio tra tannino e frutto maturo è perfetto. Eclettico e stimolante.

 

2007

Vino di grande eleganza e finezza, con un bellissimo equilibrio caratterizzato dalle note di tabacco dolce e dalla forza del frutto maturo che esce con maggior vigore rispetto al fratello più giovane, in equilibrio perfetto tra balsamicità, sapidità e freschezza, con un tannino ben definito.

 

1990

Grandissimo vino, mostra la lucentezza di un bellissimo rosso granato e al naso regala sentori di tabacco dolce, caramella all’orzo, fieno tagliato, camomilla e, nonostante i decenni di vita, profumi primari vividi. In bocca sorprende per la costante presenza del frutto maturo e per la freschezza che fa presagire le potenzialità che potrà ancora esprimere negli anni a venire.

 

LA DEGUSTAZIONE AL CASTELLO D'ALBOLA

 

Poggio alle Fate - Toscana IGT

Da uno dei più elevati vigneti di tutto il Chianti Classico, un vino che interpreta perfettamente il terreno marnoso e il clima fresco del luogo. Le uve Chardonnay in purezza sono vinificate per la gran parte in acciaio, mentre il saldo matura in barrique, enfatizzando le spiccate risonanze minerali nell’aroma e la nervosa nota fresca nel sorso. Paglierino brillante, al naso ricorda la mela e gli agrumi, in equilibrio tra sapidità e fruttato. In bocca è asciutto, con una buona struttura acida che ne definisce il retrogusto pulito.

 

Chianti Classico DOCG Castello di Albola 2016

Racchiude le caratteristiche salienti dei vigneti di Castello di Albola. Uve Sangiovese dell’areale più vocato di Radda, vinificate in purezza. Il lungo affinamento in grandi botti di rovere di Slavonia contribuisce a sottolinearne la personalità, in cui spiccano mineralità, freschezza del sorso e l’eleganza complessiva. Un rosso rubino tendente al granato che al naso ricorda i delicati sentori di violetta e in bocca è asciutto, di buona struttura e armonia.

 

Chianti Classico DOCG Riserva Castello di Albola 2016

Prodotto con una selezione delle migliori uve di otto vigneti della proprietà; quasi tre anni di affinamento, di cui quattordici mesi in rovere e diciotto in bottiglia, che dona tannini levigati, un sorso sapido e concentrato, ricordi di frutta nera e fiori recisi. Rosso rubino, al naso regala intense note di frutti di bosco, tabacco e liquirizia e al palato è elegante con un’acidità fine ed una buona persistenza.

 

Chianti Classico Gran Selezione DOCG Santa Caterina 2016

Prende il nome da un vigneto singolo di poco più di cinque ettari, esposto completamente a sud ad una altitudine media di 550 metri. Una parcella privilegiata per la composizione del terreno, ricco di galestro, e per la qualità delle uve Sangiovese che vi si coltivano, vinificate in purezza e affinate a lungo con un uso misurato dei legni.
Rosso rubino con riflessi granati, al naso è intenso ed elegante con note floreali di giglio e una buona concentrazione di frutta rossa matura. Al palato è deciso, voluminoso e dolcemente tannico. Finale lungo.

 

Acciaiolo IGT 2015

È un’interpretazione vigorosa della forza espressiva dei suoli attorno a Castello di Albola: una selezione di uve Cabernet Sauvignon (80%) e di Sangiovese (20%), da un unico vigneto di vecchie viti. Il nome rende omaggio alla nobile casata degli Acciaiuoli, antichi proprietari del castello. Nel bicchiere un succo rosso rubino che riflette la grande concentrazione e al naso note intense di frutti di bosco, susina e liquirizia. Ricco ed elegante con una acidità equilibrata e una ottima persistenza al palato.

 

Vin Santo DOC 2007

Frutto di uve Trebbiano toscano e Malvasia del Chianti, fermenta in caratelli, tipiche botticelle toscane di capacità variabile tra 100 e 200 litri, con inoculo nel mosto di uve passite sui graticci della cosiddetta “madre”, cioè di colonie di lieviti derivanti da precedenti vinificazioni. La maturazione si protrae per otto anni nei caratelli di castagno, nei quali la fermentazione dura a lungo, stimolata o inibita dalle naturali variazioni di temperatura. Nel bicchiere si presenta con veste leggermente ambrata di splendida luminosità. Al naso rivela profumi di albicocca disidratata, noci, miele. Ingresso in bocca denso che si scioglie in un rinfrescante e lungo finale aggrumato, di dolcezza moderata.

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