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Dalla redazione
martedì 28 febbraio 2023

La decade meravigliosa

L'espressione cromatica dei vini passiti

Aldo Naddeo


Quale sia l’immaginario comune dei vini passiti non è dato sapersi con precisione. C’è chi li bistratta perché troppo dolci, chi non li considera perché meno accessibili, chi li apprezza semplicemente e chi li paragona al nettare degli dei. A me piace pensare a quest’ultima categoria, chiamiamola dei sognatori, quella che li ama talmente tanto da non riuscire a perdersi serate come questa. L’oratore non poteva che essere Massimo Zanichelli, autore de: “Il grande libro dei vini dolci d’Italia”, piccola perla miliare di questo specifico settore enoico. Attraverso un viaggio tra cromie, profumi e tradizioni millenarie è stato in grado di guidarci per mano alla scoperta di emozioni collegate ai ricordi più belli della sua e della nostra vita, semplicemente con un tocco attraente di dolcezza.


A seguire l’assaggio della decade meravigliosa.

Chambave Moscato Passito Valle d'Aosta Doc Prieurè 2019 - La Crotta di Vegneron

Di un cristallino riflettente, si fa attraversare dalla luce col suo oro luminoso vivace e allo stesso tempo non troppo carico di colore. La consistenza di un passito non manca, ma quello che subito lascia stupiti è il forte impatto alla prima olfazione con chiari ricordi di frutta esotica come mango, mapo, maracuja contornati da una piacevolissima ed identitaria sfumatura aromatica del suo vitigno natio, il moscato. La bocca è piena, dolce, carica di sapore; intriganti i suoi refoli di zenzero e cannella a chiudere un vino di incredibile persistenza. 

Gewürztraminer Vendemmia Tardiva Alto Adige Doc Terminum 2021 - Cantina Tramin

La luce penetra bene la sua giovane intensità colorante paglierina ancora immatura con unghia verdolina intensa. Il naso promette bene rispecchiando la propria aromaticità da gewurztraminer. Note fresche e vegetali, gelso bianco, profumi di bosco ed erbe aromatiche. Il sorso è avvolgente di ottima sapidità e grande persistenza.

Orvieto Classico Superiore Doc Muffa Nobile 2019 - Palazzone

Cristallino dorato non particolarmente intenso nella sua carica colorante, anche se presenta evidenti note di gioventù vista la sua vivacità. Naso molto identitario, intenso e di incredibile eleganza con ampio spettro olfattivo. Sentori di frutta candita, albicocca, pesca rossa con refoli imperterriti di zafferano. La bocca è dolcemente elegante, per nulla stucchevole, con continui richiami di camomilla ed erbe officinali. Vino stupefacente.

Romagna Albana Passito Docg Scacco Matto 2018 - Fattoria Zerbina

Oro luminoso vivo, si muove splendidamente nel calice. Intenso e deciso fin dalla prima olfazione, note fruttate con velatura muffata di gradevole contorno, albicocca e miele d’acacia. Bocca avvolgente che mantiene una bella freschezza e pulizia con continuo richiamo al sorso. Viste le sue caratteristiche è fortemente consigliato un abbinamento con formaggi erborinati.

Cinque Terre Sciacchetrà Riserva Doc 2017 - Possa

A prima vista appare chiaramente velato di sfumatura ambrato accesa con consistenza viscosa. Naso molto intenso, si ritrovano accenni di caramello salato, confetto d’avola e tipico effetto marsalato, specchio di grande vino che guarda il mare. Il sorso è molto fresco con dolcezza percettibile ma delicata, grande finezza gustativa. 

Passito di Pantelleria Doc Bukkuram Padre Della Vigna 2014 - Marco De Bartoli

Vino a tratti riconducibile al precedente per la sua intensità colorante ambrata. Naso preciso con richiami ferrosi e dolcezza tipica di caramella mou aggraziata da sentori di liquirizia molto piacevoli. Bocca di notevole equilibrio acido-sapido con spruzzi mentolati e continui richiami di aloe. Un vino difficile da dimenticare.

Vino Santo Trentino Doc 2008 - Giovanni Poli Santa Massenza

Cristallino, luminoso dorato che vira a note ambrate che si mantengono ancora giovani. Naso molto complesso che spazia da frutta a polpa gialla matura, mango, albicocca, pesche sciroppate, miele di castagno fino ad una contrazione di datteri e fichi secchi. Bocca ricca di materia e acidità, una sensazione quasi masticabile del vino che rimane a lungo al palato.

Vin Santo del Chianti Classico Doc 2011 - Rocca di Montegrossi

Aspetto con precise note velate e colore ambrato caratteristico. Archetti tensionali molto fitti che delineano una viscosa consistenza. Naso di difficile interpretazione, dolce fin dall’olfatto, note di caffè e tostatura in lontananza, complessivamente di gradita finezza. Palato dolce e vellutato ricco di zucchero che avvolge piacevolmente mantenendo ancora un’ottima acidità. Incredibilmente persistente.

Piemonte Brachetto Passito Doc Forteto Pian dei Sogni 2020 - Forteto della Luja

Limpido, ma che riflette molto bene la luce. Rosso granato scarico di media compattezza. Naso intenso di frutti di bosco, ribes, more, lamponi in confettura con una percezione di freschezza fin dalle prime olfazioni. Bocca dolcemente elegante, acidità molto presente avvolta da sentori di rosa, tamarindo e china. Piacevole scoperta.

Primitivo di Manduria Dolce Naturale Passito Docg 2017 - Giuseppe Attanasio

A prima vista appare limpido, rosso granato impenetrabile stabile e compatto con decisa viscosità. Intenso al naso con sentori marcati di spezia dolce, chinotto, frutta in confettura, marasca e bacche di goji. Palato molto selvatico, accattivante, dona una buona acidità e lunga persistenza.

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