Wine Experience
Dalla redazione
sabato 30 settembre 2023

Presentazione e degustazione Terraelectae

Il nuovo marchio collettivo del Chianti Rúfina Riserva, con Massimo Castellani.

Claudio Serraiotto


Per la seconda volta quest'anno Massimo Castellani ci ha coinvolto in una degustazione didattica e sensoriale senza pari. Terraelectae è il nuovo marchio collettivo volontario creato dal Consorzio Chianti Rùfina con il fine di posizionarlo all'apice della piramide di qualità del prodotto Riserva, con regole più stringenti senza però alcuna modifica al disciplinare della DOCG.

"Il vino TERRAELECTAE deve appartenere alla categoria RISERVA, con i relativi parametri da disciplinare e deve inoltre rispettare le seguenti disposizioni aggiuntive:

  • Produzione max uva/ha 70 q/ha;
  • Titolo alcolometrico non inferiore a 12,5%vol.;
  • 30 mesi invecchiamento di cui 18 in legno e almeno 6 in bottiglia;
  • Divieto di utilizzo di recipienti tipo “fiasco”;

fonte: https://www.chiantirufina.com/terraelectae/

Il vino deve essere ottenuto esclusivamente da uve sangiovese prodotte nella zona di produzione Chianti Rùfina DOCG e provenienti da vigneti dell’azienda. E' necessario riportare in etichetta la menzione “Vigna” o “Vigneto”, con selezione parcellare e obbligo di tracciabilità del vino con maturazione necessaria in contenitori di legno. L'areale inizia a Pontassieve e si inerpica nell'Appennino Tosco-Emiliano su una valle principale e 2 secondarie. Il territorio più ampio include la zona geografica citata nel Bando Granducale del 1716 che costituisce anche per Rùfina il riferimento storico. Oggi i produttori sono 12, tutti con campioni presenti in degustazione, e a breve se ne agiungeranno altri 2. L'annata 2018 è quella che più identifica il Chianti Rúfina rispetto alla postuma 2019. Caratteristiche comuni e distintive riscontrate nella degustazione sono: colori poco intensi, impatto di bocca più sottile e verticale rispetto ai Chianti Classici in genere, acidità e capacità di evoluzione con potenziale di comprovata longevità. Altro riscontrato in più campioni delle zone più alte e/o più fredde sono: profumi alpestri e boschivi con note gustative saline di netta rilevanza. La convinzione finale sulla Rúfina è che, a dispetto delle dimensioni, è rappresentativa della duttilità del vitigno sangiovese che, pur in una zona così piccola (1000 ha di vigna), si esprime con prodotti molto diversi da area ad area. E questa è l'anima della serata, magistralmente condotta da un grande Sommelier.

In degustazione

  1. Vigna alla Stele, Chianti Rùfina Riserva Terraelectae DOCG 2019 - Azienda agricola Frascole
  2. Vigneto le Rogaie, Chianti Rùfina Riserva Terraelectae DOCG 2018 - Tenuta Colognole
  3. Vigna Colonneto, Chianti Rùfina Riserva Terraelectae DOCG 2019 - Villa Travignoli
  4. Montesodi, Chianti Rùfina Riserva Terraelectae DOCG 2019 - Castello di Nipozzano Marchesi Frescobaldi
  5. Vigna il Fiorino, Chianti Rùfina Riserva Terraelectae DOCG 2019 - Azienda agricola Podere Il Pozzo 
  6. Vigneto il Poggio, Chianti Rùfina Riserva Terraelectae DOCG 2019 - Fattoria il Capitano
  7. Vigna Casanova, Chianti Rùfina Riserva Terraelectae DOCG 2018 - Fattoria Lavacchio
  8. Vigna Monte Fiesole, Chianti Rùfina Riserva Terraelectae DOCG 2019 - Tenuta Inghirami Fattoria Grignano
  9. Vigneto Quona, Chianti Rùfina Riserva Terraelectae DOCG 2019 - Azienda agricola I Veroni
  10. Vigneto Erchi, Chianti Rùfina Riserva Terraelectae DOCG 2019 - Fattoria Selvapiana
  11. Vigneto Lastricato, Chianti Rùfina Riserva Terraelectae DOCG 2018 - Castello del Trebbio
  12. Vigneto Poggio Diamante, Chianti Rùfina Riserva Terraelectae DOCG 2019 - Tenuta Bossi Marchesi Gondi
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