Wine Experience
Dalla redazione
sabato 4 novembre 2023

Cantina Reassi

Un sabato da ricordare


Stefania Minante

 

Sabato 21 ottobre la delegazione di Padova, alla presenza del delegato Rossano Moretto, ha visitato l’azienda agricola Reassi situata sui Colli Euganei a Carbonara di Rovolon (PD). Ad accoglierci la famiglia Bonato che ha ereditato dal nonno questo podere di sei ha. Attualmente, a condurre l’azienda agricola è il nipote Diego, enologo, che ci ha accompagnato a visitare il vigneto situato nel versante nord ovest dei Colli Euganei. 

Da qui il panorama spazia dai vicini Colli Berici fino alla catena montuosa dei monti Carega, Pasubio e Lessini. Questo versante è più riparato dal caldo e dal sole, gode di una maggiore ventilazione e quindi di un clima più fresco durante le assolate estati. Dal 2010 è iniziato il processo di conversione da agricoltura convenzionale a biologica, un lavoro lungo di disintossicazione del terreno, dovuto a decenni di fertilizzazione eccessiva con il conseguente inaridimento del suolo e della scomparsa dei lombrichi. Era necessario ricomporre il naturale ambiente fino ad arrivare alla certificazione nel 2018.  

Diego ci ha mostrato il vigneto centenario a cui lui tiene molto, e per il quale il nonno fin dai primi del ‘900 si era speso per impiantare su portainnesto americano le viti di pinella, salvandole dalla filossera. Ad oggi il vigneto consta di 10 filari di pinella, un’antica varietà a bacca bianca autoctona padovana. Ora è un vigneto certificato per la produzione di barbatelle, un patrimonio genetico salvaguardato! Una folta vegetazione di siepi e alberelli da frutto cinge e protegge i filari per mantenere la biodiversità, un’armonia tra piante, insetti e animali. Il sottosuolo è composto da piani di trachite ricoperto da argilla, limo e calcare. La presenza di acqua è notevole in questo versante e, per evitare la tendenza a franare a valle del terreno argilloso, sono stati creati dei piccoli scalini sul suolo tra filare e filare, questa area franosa di Carbonara è sempre stata chiamata dagli abitanti i “reassi”; è da questo appellativo che la famiglia Bonato ha dato il nome alla propria azienda. 

Il progetto di recupero del patrimonio ampelografico euganeo ha interessato oltre alla pinella anche tre varietà a bacca nera autoctone presenti nei Colli Euganei: marzemina bastarda, turchetta e corbina. Nei primi anni duemila è stato piantato un vigneto sperimentale di queste tre varietà in un’area pianeggiante antistante la cantina. Dal vigneto alla cantina il passo è breve e dopo la passeggiata, Diego ci ha esposto la sua idea di trasformazione dell’uva per arrivare al vino in bottiglia. La fermentazione è spontanea con l’uso di lieviti indigeni apiculati selezionati in cantina su una massa di uve di circa 5/6 quintali. Questa prima massa fermentata viene poi messa nel mosto di tutte le altre uve vendemmiate per iniziare la fermentazione; una sorta di lievito madre cha ha la funzione di dare una distinta impronta territoriale.

A seguire la degustazione di cinque vini: 

Terre d'Argilla Colli Euganei DOC Manzoni Bianco 2022: manzoni bianco 100%. Aromatico, frutta gialla esotica, erbe mediterranee. Sorso pieno con buona sapidità. 

OP! Opera Prima Vino Spumante Metodo Classico : pinella 100% zero dosaggio 30 mesi sui lieviti. Accattivante, frutto croccante su note di crosta di pane. Sorso fresco e piacevole.

L’Antenato IGP 2022: marzemina 70% turchetta 15% corbina 15%. Rubino con sfumature amaranto. Freschi profumi di mirtillo, mora, macchia mediterranea, ginepro. Sorso soffice e fruttato.

Archè Colli Euganei DOC Merlot 2021: merlot 100%. Rubino fitto, profumi di ciliegia, macchia mediterranea, anice e finocchietto. Sorso morbido.

Tre Frazioni Colli Euganei Rosso DOC 2020: merlot 20% cabernet sauvignon 70% cabernet franc 10%. Rubino riflessi violacei, profumi di frutta rossa in confettura, tabacco, erbe aromatiche. Sorso corposo ed elegante. 

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