Dalla redazione
martedì 7 aprile 2020

Back to school

Al via conference call con focus e approfondimenti per i corsisti

Redazione

La didattica in AIS Veneto non si ferma e si attiva per fornire nuove opportunità ai corsisti dei 3 livelli di formazione.
Abbiamo chiesto a Marco Visentin, Referente Didattico Regionale, di anticiparci le novità messe in campo da  AIS Veneto 

Visentin, la crisi Covid 19 ha bloccato le attività di tutti i settori formativi. Voi in AIS Veneto avete fin da subito predisposto delle piattaforme di comunicazione con i soci. Quali sono quindi le novità?
Stare a casa è sicuramente l’esigenza principale in questo momento, ma AIS Veneto da molto tempo è attiva sui social media e on line. Si trattava quindi solo di mettere a frutto l’esperienza fin qui acquisita e spenderla in questo contesto contingente.
Sono al via numerosi eventi on line rivolti a tutti i soci dove incontreremo professionisti del mondo del vino, comunicatori del vino, cantine, docenti universitari, sfruttando i nuovi format di comunicazione.
Per tutti i corsisti invece, sarà disponibile una squadra di relatori per approfondimenti didattici online sul mondo del vino. Tutti i soci quindi, corsisti o meno, restano al centro della nostra attenzione. Non possiamo smettere di comunicare loro la passione per il “buono il bello e il gusto”.

Quindi i corsi proseguiranno on line?
Abbiamo pensato a dei focus periodici di approfondimento didattico online rivolti a tutti i corsisti di AIS Veneto, in attesa di riprendere i corsi ad ottobre. La nostra attività didattica classica prevede un percorso dove la componente pratica e l’allenamento sensoriale sono estremamente importanti. Il vino va conosciuto, assaggiato, valutato, abbinato al cibo. È una esperienza sensoriale fondamentale che non può essere “simulata” di fronte ad un monitor.
Per questo, riprenderemo i corsi dopo l’estate tornado col calice in mano assaggiando vini di eccellenza in ogni lezione. Nel frattempo però non potevamo perdere questo tempo prezioso, per questo ci siamo attrezzati per raggiungere i corsisti di ogni corso attivo.
Abbiamo individuato più di 50 argomenti da trattare in videoconferenza: dalle colline venete ai trulli della Puglia, dall’Aglianico al Barolo. Saranno degli incontri “in diretta” ed interattivi con i nostri docenti, un’occasione per mantenerci uniti e seppur lontani.

L’AIS è sempre stata fiduciosa nel futuro, cosa vi porta ad essere così ottimisti?
AIS unisce da sempre passione e professionalità. È questa cultura che ci porta ad essere fiduciosi nel futuro. Il mondo del vino, del cibo, nell’abbinamento
La costante ricerca dell’eccellenza ci induce in modo naturale a guardare lontano, con fiducia.
L’Italia è il paese del vino così come del cibo, una terra fatta di profumi, sapori e colori unici al mondo e questo non tramonterà mai!!

Come si svolgeranno questi incontri?
Il direttore di ogni corso avrà il compito di mantenere i contatti con i corsisti ed organizzerà gli appuntamenti periodici. Abbiamo attivato una squadra di relatori già specializzati nella comunicazione online. Sono relatori professionisti che già abbiamo conosciuto nei principali eventi nazionali dedicati al mondo del vino. Saranno dei focus interattivi dove i corsisti collegati in diretta, potranno porre delle domande di approfondimento utili per proseguire lo studio. Una vera e propria didattica on line, in attesa di tornare a mettere le mani sul calice. In questo modo daremo a tutti i corsisti la possibilità di arrivare preparati alla ripresa dei corsi di ottobre.

Quindi i corsi ufficiali riprenderanno dopo l’estate. Quali sono le previsioni?
Confidiamo di riprendere con forza l’attività didattica ad ottobre, anche nel rispetto degli eventuali limiti al distanziamento sociale che potrebbe ancora essere in vigore. L’alta qualità delle sale che abitualmente AIS Veneto utilizza supera abbondantemente questa preoccupazione, laddove non fosse così interverremo sicuramente.
Sono previsti 35 corsi su tutto il territorio regionale con 1500 corsiti in formazione nei tre livelli con orario serale; in alcune provincie attiveremo anche dei corsi pomeridiani ed in altre il sabato mattina.
Superato questo difficile momento storico anche nella formazione ci attende un periodo dinamico e ricco di novità, nella terminologia e nell’approccio didattico. Si aprirà quindi anche per noi una “una nuova primavera”.
In attesa di tutto questo sfrutteremo ora i nostri focus per fornire consigli utili all’approfondimento; è necessario allargare le competenze, le conoscenze, assimilare un metodo di studio, aprirci alle novità.
È una sfida che ci aiuterà ad essere protagonisti anche a distanza.

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