Wine Experience
Dalla redazione
lunedì 21 giugno 2021

Il frutto di Alba Vitae

La somma ricavata dalle vendite delle magnum di Lavica 2017 permetterà alla onlus l’acquisto di un cisto-uretro-fibroscopio pediatrico

Redazione


La decima edizione di Alba Vitæ, l’iniziativa solidale con cui ogni anno AIS Veneto raccoglie fondi destinati a un progetto sociale regionale, si è conclusa con oltre 300 bottiglie vendute e 9 mila euro raccolti a favore della ONLUS Vicenza For Children. Il ricavato della vendita di Lavica 2017, il vino creato dall’azienda Dal Maso di Montebello Vicentino (VI) per celebrare il decennale dell’iniziativa, ha permesso l’acquisto di un cisto-uretro-fibroscopio pediatrico, uno speciale ecografo per i pazienti più piccoli. 
“Siamo davvero contenti del risultato raggiunto – commenta Paola Bonomi, delegata AIS Veneto per la provincia di Vicenza – nonostante la situazione particolare dettata dalla pandemia, la decima edizione di Alba Vitæ è stata un successo. È bello vedere come la sensibilità e la solidarietà coinvolgano tutti gli ambiti e Sommelier e appassionati abbiano confermato la propria partecipazione, facendo del bene acquistando delle etichette da collezione. AIS Veneto continua a dimostrarsi un tassello importante per la crescita e la valorizzazione della comunità vinicola e non solo. Tra l’altro, quest’anno per la prima volta le magnum si potevano acquistare nello shop online dell’associazione, un modo per essere presenti e vicini ai nostri associati, anche a distanza”.
“L’AIS - continua Manuela Cornelii, Consigliere nazionale e responsabile di AIS Progetto per il Sociale - guarda lontano e si rende protagonista di numerose iniziative solidali che oltrepassano l’orizzonte della divulgazione della cultura del vino e del cibo, sottolineando così l’importanza della nostra Associazione quale attore sociale significativo per il territorio, non solo in campo enogastronomico”.
Durante la cerimonia di conclusione di Alba Vitæ 2020 AIS Veneto ha svelato quali saranno il vino e la realtà sociale protagonisti della prossima edizione, quando il testimone passerà dalla delegazione di Vicenza a quella di Venezia. Il vino scelto è Olmèra 2019, dell’azienda De Stefani di Fossalta di Piave (Venezia), un bianco Veneto IGT da uve Tocai e Sauvignon. Per quel che riguarda invece la realtà a cui verranno devoluti i proventi dell’iniziativa, per la prima volta nei dieci anni di storia di Alba Vitæ questa valica i confini regionali: si tratta infatti della cooperativa catanese Rò La Formichina, nata nel 2001 dall’esperienza della Comunità papa Giovanni XXIII per supportare le Case Famiglia presenti sul territorio e per favorire il reinserimento sociale e lavorativo di persone che sono state escluse dalla società a causa della loro condizione fisica o del loro passato.

 

articoli correlati
Il Nobile di Montepulciano
mercoledì 13 ottobre
VALENTINO TESI RACCONTA LA PRIMA DOCG ITALIANA
Ômina Romana: una scommessa tedesca
lunedì 11 ottobre
L'azienda laziale sta rilanciando i vini di una terra dalle antiche tradizioni vitivinicole
La boschera: I vitigni minori salgono in cattedra
sabato 9 ottobre
Studio, interpretazione e vecchie annate
Il Durello and Friends… si fa in due!
venerdì 1 ottobre
Anche quest’anno doppio appuntamento per il Durello and Friends, tra Montagnana e Verona tanti